Allergia ai Pollini: Prevenzione, Consigli e Rimedi Naturali e Non

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Starnuti, occhi rossi e narici irritate: l’allergia è un’ospite veramente sgradito che spesso accopagna le nostre giornate specie con l’arrivo della primavera e che entra nelle nostre vite senza bussare. A invitarlo a entrare, in un certo senso, è il sistema immunitario, che reagisce in modo “anomalo ed eccessivo” ad alcune sostanze note come allergeni.

In un momento in cui non si parla d’altro che di Covid-19, diciamo che avere i sintomi tipici di un brutto raffreddore non aiuta proprio.

Cerchiamo quindi di capire insieme come poter gestire al meglio i diversi fastidi provocati dall’allergia.

Allergia deriva da due parole greche: allos che significa “diverso”, ergon che significa “effetto”. La combinazione di queste due parole fa riferimento alla reattività spontanea ed esagerata dell’organismo del soggetto allergico a particolari sostanze, che risultano invece innocue per il resto della popolazione.

Sintomi dell’allergia

I sintomi dell’allergia possono essere diversi, a seconda del fattore scatenante, e possono presentarsi con varia intensità.

Quelli più comuni sono:

  • naso chiuso
  • prurito a naso, gola, bocca e labbra
  • prurito e arrossamento degli occhi con palpebre gonfie e lacrimazione
  • naso che cola e starnuti
  • tosse, mancanza di fiato, respiro sibilante e asma nei casi più gravi

Cause dell’allergia

L’allergia è causata da una risposta eccessiva del sistema immunitario a delle sostanze particolari note come allergeni.

L’allergene è una sostanza capace di provocare la produzione di anticorpi quando entra nell’organismo.

Gli allergeni possono provocare una reazione allergica penetrando nell’organismo secondo diverse modalità e, nel caso delle allergie ai pollini, quella più comune è per via aerea.

Diagnosi per l’allergia

La diagnosi per le diverse forme allergiche viene fatta comunemente con il Prick Test. Si tratta di un test cutaneo mediante il quale, attraverso piccole incisioni, si fa entrare a contatto con la pelle una quantità minima di un allergene.

Nel caso in cui si verifichi una reazione, come gonfiore o prurito localizzato, in corrispondenza di una o più incisioni, allora questo è sintomo di un’allergia corrispondente alla sostanza con cui si è entrati in contatto.

Cure per l’allergia

Ecco alcuni rimedi che possono essere di aiuto

Fitoterapia 

In natura è possibile trovare diversi elementi in grado di aumentare la resistenza e la capacità di adattamento dell’organismo agli agenti stressanti e alle condizioni sfavorevoli di qualunque origine, mediante una completa nutrizione cellulare, potendo così agire non sui sintomi ma sulle cause che possono dare origine a squilibri.

Tra i più efficaci e importanti troviamo: ginkgo, rodiola, guaranà, eleuterococco.

Fiori di Bach

I Fiori di Bach armonizzano ed equilibrano l’aspetto emotivo-ansioso ed irritante che spesso accompagna le sindromi allergiche e possono quindi essere di grande aiuto. In particolare segnaliamo:

  • Beech, che agisce sugli aspetti emozionali delle allergie e intolleranze sia alimentari che verso qualsiasi altra sostanza;
  • Chicory, estremamente indicato nelle sindromi allergiche collegate ad asma bronchiale.

Oli essenziali

E’ possibile sfruttare le proprietà benefiche di oli come l’olio di camomilla romana, l’olio essenziale di eucalipto, l’olio essenziale di lavanda che è analgesico, antibatterico, antimicotico, antinfiammatorio, antisettico, antispastico, calmante, sedativo, carminativo, cicatrizzante. Inoltre, l’olio essenziale di limone e l’olio essenziale di rosa damascena o centifolia.

Omeopatia

In questo caso è consigliabile intraprendere un percorso insieme all’omeopata. I rimedi omeopatici più somministrati, specie in caso di allergia da polline, sono Allum cepa 5 CH, in caso di starnuti e naso che cola; Ipeca 5 CH, in caso di tosse profonda e secca; Euphrasia 5 CH nel caso in cui lacrimino gli occhi. Se ne assumono 5 granuli una o più volte al giorno fino al miglioramento del sintomo.

In Farmacia

Antistaminici e decongestionanti sono i trattamenti di prima scelta
Le farmacoterapie comunemente utilizzate nel trattamento dell’allergia al polline sono:

Consigli utili

Come possiamo gestire al meglio l’Allergia ai Pollini?

Oltre alle terapie specifiche, è possibile ricorrere ad una serie di strategie che consentono, in modo abbastanza semplice ma efficace, di limitare gli effetti devastanti provocati dall’allergia ai pollini:

  • Consultare i calendari della fioritura, per conoscere il periodo di pollinazione della pianta a cui si è allergici.
  • Non passeggiare in campi, prati o giardini in cui l’erba è stata tagliata da poco. Durante il periodo di pollinazione, evitare le attività sportive in prossimità di aree verdi.
  • Ricordiamoci sempre che le concentrazioni di pollini sono maggiori nelle giornate secche, ventose e soleggiate.
  • Solitamente negli orari tra le 10 del mattino e le 16 c’è il periodo di maggior concentrazione dei pollini. Sarebbe quindi utile tenere chiuse le finestre e i finestrini dell’auto ed evitare attività all’aperto.
  • In casa e in ufficio, se possibile, usare condizionatori d’aria dotati di appositi filtri.
  • Anche in auto sarebbe utile installare un filtro antipolline.
  • Quando si rientra a casa fare sempre una doccia, lavarsi molto bene i capelli e cambiare i vestiti per eliminare i pollini che si sono attaccati nel corso della giornata, evitando così l’esposizione notturna all’allergene.
  • Anche gli animali domestici possono veicolare i pollini con il loro pelo. Sarebbe opportuno evitare che si mettano sul letto o sul divano e pulirli spesso se sono stati all’aperto.
  • Non stendere il bucato all’aperto: il polline purtroppo si attacca anche a lenzuola e asciugamani.

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