Lavoro da remoto: i nostri consigli per viverlo al meglio

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Come ormai sappiamo fin troppo bene da quasi due mesi siamo tutti “confinati” a casa a causa del Covid-19.
La maggior parte dei lavoratori, abituati a trascorrere le giornate lavorative all’interno dei vari uffici convivendo pochi o molti colleghi (ma comunque colleghi, non mogli, mariti, figli), si sono ritrovati di botto segregati all’interno delle mure domestiche.
Si è parlato tanto in queste ultime settimane di remote working, più in relazione alle implicazioni che questo ha comportato sulle aziende ma poco o niente su come il fenomeno sta influenzando la quotidianità delle persone.

Quasi nessuno infatti si è preoccupato di indagare sugli effetti che questo brusco cambiamento di abitudini ha avuto sulle persone e come ancora oggi sta influendo sulla propensione al lavoro comportando anche eventuali fattori di stress a livello personale.

Il brusco abbandono della propria quotidianità e delle rigide tabelle orarie da rispettare, specie nei casi dei pendolari, rapprensenta un cambiamento enorme e, se non opportunamente gestito, come ogni cambiamento potrebbe avere effetti devestanti.

Ecco quindi i nostri consigli per evitare di cadere vittime di stress o per non avere eccessivi cali in produttività e serenità personale.

  1. Pianificare la giornata

Per cercare di essere sempre il più produttivi possibili è bene pianificare di volta in volta le varie attività, meglio se in ordine di importanza e priorità.
La cosa migliore sarebbe farlo la sera per la giornata successiva così da partire già con il piede giusto.

Come sempre, pianifichiamo solo quello che siamo certi di portare a termine. Inutile fare un’infinita “lista della spesa” di cose da fare se già siamo consapevoli di non riuscire a fare tutto.
Fondamentale, a livello di pianificazione, considerare anche il livello di concentrazione che si può avere durante la giornata, specie se ci sono figli in giro per casa che necessitano di attenzione e cure così come se possedete animali domestici che necessitano di uscite.

Il lavoro da casa, lontano dalle pressioni che quotidianamente affligono la giornata lavorativa in ufficio, consente inoltre di potersi concentrare meglio su ogni singola attività.
Possiamo quindi evitare di saltellare da un task all’altro “guidati” dalle consuete urgenze ed interferenze dell’ufficio (il capo che convoca la riunione last-minute, il collega a cui serve una mano, 3 clienti che anticipano le scadenze tutti insieme e così via).

  1. Non rimandare a domani

Stando a casa, lontano dagli “occhi” dei colleghi e dei capi, è molto facile cadere vittima del procrastinare. Questo implica la tendenza a rimandare l’inizio di un’attività o il renderla interminabile.
Cerchiamo quindi di non rimandare a domani le attività pianificate per oggi, solo perchè magari non si ha voglia di farle. Se sono attività che devono essere fatte, il giorno dopo ce le ritroveremo comunque! E farle… diventerà ancora più pesante, perchè nel mentre si saranno aggiunte nuove cose.

  1. Limitare le distrazioni

Ovviamente il prendersi cura della famiglia e dei figli deve richiedere l’adeguata misura, sia nei modi che nei tempi.

Diventa tuttavia fondamentale limitare al minimo indispensabile il like su Facebook, l’occhiatina su Instagram, l’emoticon su whatsapp, il cercare su youtube lo spezzone di un film che è tipo 15 anni che avevi in mente di rivedere, e così via.

Prendiamoci le nostre pause ma, per il tempo che serve, cerchiamo di restare concentrati ed eliminiamo le distrazioni.
Utilizziamo piuttosto l’eventuale tempo aggiuntivo per documentarci ed imparare cose nuove o magari per fare un piccolo corso di formazione online. Assicuriamoci tuttavia di aver prima portato a termine tutti i task della giornata.

  1. Non abbandoniamo proprio tutte le abitudini

Cerchiamo di non stravolegere in toto la nostra quotidianità. Eri abituato a vestirti casual chic per andare in ufficio? Continua a farlo, non passare le giornate in pigiama!
Eri abituato ad ascoltare musica mentre andavi in ufficio? Continua a farlo, magari mentre fai colazione o ti vesti o prepari la postazione di lavoro per affrontare la giornata.
Eri abituato a fare attività fisica prima di andare al lavoro? Non smettere!
Ci sono tanti esercizi che possono essere fatti in casa che consentono di tenere in allenamento il fisico ed impegnata la mente.

L’altro aspetto importante e da non dimenticare è di cercare, in ogni caso, di tenere separati gli aspetti personali da quelli professionali.
Nei limiti del possibile cerchiamo di non lavorare stando a letto o stesi sul divano, oggetti che rientrano solitamente nella sfera puramente “personale”. Cerchiamo di crearci una postazione lavorativa che possa essere comoda ma anche professionalmente funzionale.

Da ultimo, non ci isoliamo! Continuamo a parlare con i colleghi, con i partner commerciali, con i fornitori e con gli amici, cerchiamo il più possibile il confronto. Siamo per natura “social”, non annientiamo questa condizione.

  1. Ricordarsi di staccare

Anche con il remote working ci sono giornate che iniziano bene e quelle che iniziano proprio storte.
Se qualche cosa non va, cerchiamo subito qualcuno con cui parlarne per trovare aiuto, supporto o anche solo una valvola di sfogo. Vietate le testate al muro!
Non dimentichiamo inoltre che, sebbene il remote working consenta maggiore flessibilità sulla gestione degli orari, la “giornata lavorativa” deve necessariamente avere una fine.
Cerchiamo possibilmente di mantenere gli stessi orari dell’ufficio con il grande vantaggio che se alle ore 18 si stacca, siamo già a casa e con la nostra famiglia! Di nuovo 🙂

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