Cerotti AntiCellulite: i consigli per Te

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Tempo d’estate, tempo di tornare a lottare contro il nemico numero uno della prova costume: l’antiestetica buccia-d’arancia meglio nota anche come cellulite.

La cellulite è uno dei problemi estetici più difficili da combattere. Anche chi segue uno stile di vita sano, con una dieta varia e bilanciata e la giusta attività fisica, potrebbe trovarsi a combattere contro questo problema che spesso non vuole neanche accennare a sparire.

Figurarsi se ci affacciamo all’estate proprio alla fine di due mesi di lockdown imposti sfortunatamente dal covid19.

cerotti anti-cellulite sono nati proprio per questo: fornire all’organismo, con un’applicazione topica, tutto quello di cui ha bisogno per liberarsi una volta per tutte della cellulite.

Orientarsi però in un settore letteralmente stracolmo di prodotti che promettono miracoli non è facile. In aggiunta molti di questi prodotti non offrono, malgrado le promesse, alcun tipo di risultato.

Che fare allora? Come scegliere i cerotti anticellulite efficaci? E, cosa più importante, i cerotti anti-cellulite funzionano? Possono davvero aiutarci a superare questo tipo di problema? Vediamolo insieme.

Serve sempre e comunque uno stile di vita sano

cerotti anti-cellulite non possono in alcun modo aiutarci a raggiungere nessun obiettivo o miglioramento nella cura della cellulite se non seguiamo alla base uno stile di vita sano. Sebbene le cause della cellulite siano infatti diverse, sono comunque tutte riconducibili a processi che vengono innescati da uno stile di vita poco sano in termini di alimentazione o di eccessiva sedentarietà.

Nel caso in cui però si segua già una dieta bilanciata ed equilibrata e si faccia anche una blanda attività fisica (basta qualche camminata a settimana), possiamo sicuramente rivolgerci a prodotti come i cerotti anticellulite per cercare di combattere l’inestetismo che sembra non volerci mai abbandonare.

Cerotti anti-cellulite: funzionano davvero?

Sul mercato si possono trovare decine, se non centinaia di cerotti anti-cellulite diversi, a base di principi attivi naturali o di sintesi, alcuni sicuramente indicati per un trattamento per rimuovere la cellulite, altri invece molto meno utili.

In generale i cerotti anti-cellulite funzionano, a patto però di scegliere quelli che includono dei principi attivi davvero efficaci contro la cellulite.

Se poi si abbinano a una dieta sana ed equilibrata e a un po’ di movimento, i cerotti anti-cellulite possono davvero attaccare la cellulite e ridurne la portata.

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Patch Anticellulite Barò Cosmetics

16 Patch Anticellulite Barò

I Patch Anticellulite agiscono in modo mirato sui tessuti cutanei trattati e favoriscono il rimodellamento della silohuette. La tecnologia a rilascio controllato e graduale di questi cerotti targati Barò Cosmetics agisce sulla cellulite per 7 ore.

I patch rilasciano estratti di Guaranà con potere tonificante, estratti di equiseto con funzione drenante e depurativa, estratti di edera ed ippocastano che agiscono sul microcircolo e lo disinfiammano.

Ancor più efficaci se abbinati alle creme della linea Barò LIFT-UP e alla Crema Anticellulite.

Perchè scegliere i Patch Anticellulite Barò Cosmetics:

  • Azione mirata
  • Azione depurativa ed antiossidante
  • Riduzione dell’adipositià localizzata
  • Riduzione del girocoscia e dei glutei
  • Contrasta la perdita di elasticità
  • Azione tonificante ed energizzante
  • Può essere indossata sotto i vestiti
  • Rimodellamento della silohuette
  • 100% MADE IN ITALY

Come agiscono i Patch Anticellulite Barò Cosmetics:

  • Riducono e modellano la Silhouette
  • Semplici e comodi da usare
  • Combattono gli inestetismi della cellulite
  • Utili anche per le braccia
  • Tonificanti e energetizzanti

Pechè i Patch Anticellulite Barò Cosmetics funzionano:
Gli estratti di semi d’uva Bio coltivata a Barolo agisono in sinergia con la caffeina e gli estratti di Paullinia Cupana per un’azione depurativa ed antiossidante, aiutano a ridurre l’adiposità localizzata, migliorando il tono e l’elasticità del tessuto cutaneo

Come si utilizzano i Patch?

  • I patch Anticellulite Barò sono semplici, pratici da usare e possono essere indossati anche sotto i vestiti, grazie all’effetto “seconda pelle”
  • Modo d’uso: applicare 1 patch per gluteo e coscia.
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Anche in questo campo Barò Cosmetics offre soluzioni naturali per aiutarti a prenderti cura dei tuoi capelli, per te abbiamo selezionato questi prodotti, che grazie alla promozione che ti offre uno un buono sconto di 50€ ti puoi portare a casa pagando solo le spese di spedizione. Clicca qui per richiedere il buono sconto direttamente nella tua casella mail.

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Ci sono effetti collaterali o controindicazioni?

I cerotti anti-cellulite a base di ingredienti naturali sono prodotti proprio per evitare eventuali effetti collaterali o allergici. Non sono presenti effetti collaterali particolari, né tanto meno sono in grado di innescare reazioni allergiche.

Ad ogni modo chi soffre di condizioni patologiche particolari o sta affrontando una gravidanza dovrebbe consultare il medico prima di utilizzare i cerotti.

I modi Giusti per Te per bruciare 100 calorie

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Vorreste iniziare a rimettervi in forma dopo i due mesi di lockdown, ma con le riaperture varie e magari il rientro al lavoro ed in ufficio non avete più molto tempo da dedicare alla palestra? Oppure non avete più tempo da dedicare agli esercizi casalinghi? O semplicemente siete troppo pigri per mettervi a dieta?

Ecco una buona notizia per voi: ci sono alcune azioni quotidiane che vi permetteranno di perdere 100 calorie senza fare troppi sforzi, unendo ‘l’utile al dilettevole’.

Ascendore addio! Fate le scale

Salire le scale per 10 minuti al giorno consente di eliminare 100 kcal. In questo modo potrai bruciare calorie semplicemente evitando di prendere l’ascensore! E più piani fate e più rassoderai i glutei, scolpendo anche le gambe.

Una bella corsa

Una corsa sostenuta di soli 7 minuti fa bruciare al corpo 100 kcal. Se già siete runners provetti dateci dentro.

Utilizzate la bicicletta

Se ne avete occasione, viste anche le attenzioni da porre in essere e le restrizioni per l’utilizzo dei mezzi pubblici optate per la bicicletta come mezzo di trasporto. Sono sufficienti 5 minuti di corsa sostenuta in bicicletta per bruciare circa 100 kcal. 

Pulire casa

Ok dopo due mesi di lockdown chiusi in casa ormai anche le fessure nascoste tra le piastrelle saranno tornate a nuova vita ma ricordate che occuparsi delle pulizie di casa per solo 19 minuti vi farà bruciare 100 kcal. Un motivo in più per tenere la casa in ordine!

Una bella nuotata

In questi giorni finalmente riaprono anche le piscine e seppure con tutte le restrizioni del caso, per gli appassionati dello sport acquatico, una nuotata di 12 minuti vi farà bruciare 100 kcal. Allora indossiamo il costume e via a fare qualche vasca!

Passeggiare

Anche in questo caso è sufficiente una passeggiata a ritmo sostenuto di una ventina di minuti per bruciare un centinaio di calorie. Per chi possiede un cane, sfruttate tutte le uscite con il vostro amico a quattro zampe per macinare qualche chilometro a passo veloce invece di fermarvi al secondo cespuglio con il cellulare in mano.

Fare le flessioni

Sono sufficienti solo 15 minuti al giorno per rafforzare le braccia e le spalle e tonificare il corpo consumando, anche in questo caso, circa 100 kcal.

Pensate ai grossi benefici se riusciste a mettere insieme tutte queste attività nel corso di una sola giornata.

Prodotti studiati per il dimagrimento

Se oltre a queste attività “quotidiane” e assolutamente naturali voleste spingervi oltre potreste abbinare anche un regime dietetico apposito.

Exante è il fornitore leader di prodotti per il raggiungimento di uno stile di vita sano ed offre una vasta gamma di prodotti arricchiti di proteine, fibre, vitamine e minerali. Lelinee di prodotti includono snack, barrette, frullati, pasti…e molto altro! Stare in salute con Exante è più facile che mai!

Prova ad esempio le Peso Ideale Box di Exante sono l’ideale per fornirti tutto il necessario per perdere peso in modo sano e mantenersi in forma. Ideali per una dieta ricca di proteine e ipocalorica, Peso Ideale Box di Exante ti fornisce tutti i prodotti di cui hai bisogno con la migliore convenienza e comfort di sempre! Scopri prodotti dimagranti completi e innovativi che ti aiuteranno giorno per giorno a ridurre il consumo di calorie e a bilanciare la tua alimentazione quotidiana. Scopri le Peso Ideale Box nei due formati, Standard e Premium, pacchetti organizzati, completi con i prodotti più venduti, inizia ora il tuo percorso di salute!

Il Pacchetto Prova Exante è composto invece da prodotti dietetici e dimagranti arricchiti con 27 vitamine e minerali, proteine e fibre, con valori nutrizionali ottimizzati. Agiscono sul tuo senso di sazietà. Comodi e pratici grazie alle buste monodose. Integrali nella tua dieta o utilizzali come sostituti del pasto. Oltre ad essere ricchi di 27 vitamine e minerali, e completi di proteine. L’eccellente profilo nutrizionale rende nostri prodotti perfetti sia per un percorso di dimagrimento sia per chi vuole rimanere in forma o ha uno stile di vita sano e attivo. La gamma comprende barrette, prodotti per la colazione, pasti, e molto altro.

E con soli 40€ di spesa un prodotto a scelta in omaggio!

Estate 2020: tutte pazze per gli chemisier

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Gli chemisier sono i vestiti primavera/estate 2020 che non potranno mancare nel guardaroba femminile: corti, eleganti, sbarazzini ma anche estremamente fashion se abbinati ai giusti accessori.

Il chemisier si conferma nuovamente essere il più elegante tra i vestiti primavera/estate 2020 e farà sicuramente tendenza a livello di moda. Si tratta quindi di un vero e proprio capo must have.

Il chemisier come suggerisce lo stesso termine dal francese, è una camicia, molto più lunga della classica. Si tratta quindi di un vestito che può essere indossato in diverse occasioni, da valorizzare con scarpe e borse ad hoc. Sportiva, elegante o casual, con gli chemisier ogni giorno potete scegliere un look diverso a seconda dell’umore e del contesto.

Gli abiti chemisier sono la divisa estiva risolutiva per chi è in cerca di eleganza senza tempo e massimo comfort. Un vero e proprio capo classico che viene rivisitato con squisita raffinatezza.

Modelli e outfit street style da copiare

L’abito, nella sua variante total white, è un inno alla versatilità, alla bellezza dell’essenziale e alla freschezza dei tessuti più leggeri

Corto o lungo si può indossare accompagnato da stivali alti

Oppure con sandali o scarpe eleganti….

Addirittura l’abito lungo potete indossarlo con scarpe da ginnastica per ottenere un look più “casual chic“.

Una questione del tutto personale se strizzarlo in vita con una cintura. Optate ad esempio per un vestito in tessuto leggero di jeans con bottoni in chiusura per un look giovanile e sbarazzino.

Millerighe e modelli monocolor sono dei veri e propri passepartout del guardaroba femminile, mentre i tessuti a fantasia sono adatti per le mise anche dell’estate più calda.

Il chemisier: quali accessori abbinare

Gli chemisier lunghi possono essere valorizzati indossando oltre ad un top, una mini gonna o un pantalone. Non dimenticate un paio di décolleté se desiderate ottenere un effetto più elegante, snickers se vi piace dare al tutto un tocco leggero e sportivo. La cintura, perfetta soprattutto per gli chemisier corti, dona un effetto avvitato: aggiungerla vi permetterà di dare all’abito un tono anche più seducente

Non resta quindi che sbizzarirsi negli abbinamenti e, come sempre, inviateci le foto dei vostri outfit estivi!

Le piante antizanzare più Giuste per Te

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Con l’arrivo della bella stagione, e visto che finalmente ora possiamo uscire, tutti vogliamo goderci le “ancora” fresche serate in balcone o in giardino. Spesso però le zanzare e altri fastidiosi insetti ci tolgono questo piacere. Per allontanare le zanzare in commercio esistono vari repellenti chimici, per lo più tossici per la nostra salute e per l’ambiente. Per combattere le zanzare esistono tuttavia altri rimedi più naturali e meno invasivi.  

Tra questi rimedi naturali, i più utilizzati sono senza dubbio le piante.

Esistono infatti piante e fiori che agiscono come veri e propri antizanzare naturali, che possono essere facilmente coltivate per uso interno e soprattutto esterno, e oltre alla loro azione repellente contro le zanzare e altri insetti portano profumi intensi e colori vivi nei nostri giardini e balconi.

4 buoni motivi per usare piante e fiori antizanzare

Azione naturale contro le zanzare
Le piante sono un rimedio naturale e quindi non sono tossiche né per le persone, né per gli animali, né per l’ambiente in generale.

Il profumo
Tutte queste piante, e in particolar modo alcuni loro fiori, hanno una varietà di profumi intensi e spesso gradevoli, che possono donare un tocco di personalità alle vostre serate in giardino o in terrazzo.

I colori
Molte di queste piante, come ad esempio i Gerani e la Lavanda, vantano anche fiori dai colori bellissimi, alcuni a tinte forti, altri più delicati. Oltre a scacciare le zanzare queste piante sono quindi anche in grado di abbellire ulteriormente i giochi cromatici di balconi e giardini.

Hobby
Se avete la passione per il giardinaggio, coltivare queste piante darà grande soddisfazione al vostro talento e al vostro impegno.

Quali sono le migliori piante antizanzara?

Le piante con proprietà antizanzare sono diverse, ognuna con la sua fragranza, i suoi colori e le sue esigenze di coltivazione. Per questo motivo, prima di comprarne una, scegliete quella che vi piace di più e valutate sempre con attenzione il tipo di cure di cui ogni pianta necessità.

Ecco una lista completa con le più conosciute ed efficaci piante antizanzare.

Gerani

Gerani sono fiori molto diffusi nei balconi e nei terrazzi di tantissime case. Colorati e profumati, i gerani sono piante notoriamente facili da coltivare. Quello che non sapevate, forse, è che il loro odore è un potente repellente naturale contro le zanzare e i moscerini, al punto che alcuni hanno ribattezzato i gerani “mosquitaway”. Perciò, se siete tra i pochi a non averli ancora, correte a comprarne almeno un vasetto!

Lavanda

Questa pianta, da sempre nota e apprezzatissima da tutti per il suo profumo delicato e le bellissime tonalità violacee dei suoi fiori, possiede anche delle preziose proprietà antizanzare. Il suo profumo, estremamente piacevole per le persone al punto che da venire impiegato in molti saponi e ammorbidenti, tiene lontane le zanzare. Se scegliete la Lavanda, acquistate la Lavandula Hybrida, meglio nota come “Lavandin”, che è quella più profumata.

Citronella

Questa pianta che si adatta bene ai climi temperati raggiunge il metro di altezza e le sue foglie producono un forte profumo simile a quello del limone che tiene lontane zanzare e altri insetti. Non a caso dalla Citronella si estraggono anche gli olii essenziali che si usano per creare le famose candele che si accendono nelle sere d’estate per tenere lontani gli insetti.

Calendula

La calendula, già nota per le sue proprietà lenitive al punto da essere presente in molte creme e unguenti per la pelle, è anche un’ottima alleata nella lotta alle zanzare. I suoi fiori dal colore acceso e dalle tonalità che vanno dall’oro al rosso, passando per l’arancione, producono infatti un odore molto intenso, che sembra avere un effetto repellente nei confronti delle zanzare e anche di altri insetti, tra cui i parassiti.

L’erba gatta

Adorata dai gatti, l’erba gatta è una delle piante le più detestata dalle zanzare perché contiene un olio essenziale chiamata nepetalattone. Quest’olio è un ottimo repellente, più efficace ancora di quella presente nei comuni spray antizanzare. Coltivarla sul balcone o in giardino terrà lontane le zanzare e farà felice il vostro amico a quattro zampe!

Eucalipto

Oltre che ad essere noto per i suoi poteri curativi alle vie respiratorie l’Eucalipto è anche un’ottima alleato nella lotta alle zanzare. Il profumo delle sue foglie agisce infatti come repellente e tiene lontani molti insetti. Dal momento che questa pianta può crescere sino a raggiungere i 25 metri di altezza, se ne raccomanda l’uso esclusivamente in giardini molto grandi.

Basilico

Il Basilico è una delle erbe aromatiche più utilizzate in cucina, ma anche una pianta dall’efficace azione antizanzare. Questa doppia utilità, assieme alla facilità di coltivazione, rende il basilico una pianta perfetta da tenere in un vaso in balcone, magari vicino alle finestre, in modo da allontanare le zanzare e per avere al sempre le sue profumate e buonissime foglioline a portata di mano per le nostre ricette.

Rosmarino

Anche questa pianta aromatica, nota per il suo utilizzo in cucina, è un’ottima alleata nella lotta alle zanzare. Questa pianta può essere comodamente coltivata in un vaso in balcone, mentre chi ha a disposizione un giardino può farla crescere fino a creare una piccola siepe in modo da avere una vera e propria barriera contro le zanzare.

Menta

Anche la Menta è un ottimo repellente naturale contro le zanzare, dal momento che riesce a tenerle lontane con il suo profumo. Per questo motivo è ideale creare, in balcone o in una precisa zona del giardino, una piccola area di erbe aromatiche anti zanzare, così da avere anche tante spezie da tavola a portata di mano.

Come coltivarle?

Queste piante hanno bisogno di un terreno asciutto, non sopportano i ristagni d’acqua né i terreni troppo umidi. Le zanzare inoltre sono attirate dalle pozze d’acque e dall’umidità. Se si desidera allontanare le zanzare e altri fastidiosi insetti dal proprio giardino o dal balcone occorre quindi controllare e regolare bene le necessità di acque delle piante antizanzare da balcone e da giardino e drenare il terreno se necessario. Soprattutto le piante aromatiche, ma anche la lavanda, sono tipiche di climi aridi quindi mal sopportano un eccesso idrico

Come conservare il basilico: trucchi Giusti per Te

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Uno degli ingredienti principali che ci accompagna in estate è da sempre il basilico. Questo infatti è l’ingrediente che maggiormente impreziosisce la nostra cucina, una garanzia di freschezza e gusto ad ogni piatto, grazie anche al suo inconfondile ed inebriante profumo. Profumo che putroppo perde con l’arrivo poi dei primi freddi. Ci sono ben 40 varietà diverse e le più note sono il basilico napoletano a foglia larga, e il quello genovese a foglia stretta. Per crescere il basilico ha bisogno di sole e calore, e il bello dell’estate è che se ne trova in quantità. Tuttavia, è possibile conservarlo anche d’inverno mantenendo inalterato il suo aroma e potendolo così avere a disposizione per insaporire le nostre ricette tutto l’anno.

Conservarlo congelandone le foglie

È il sistema più semplice e pratico per conservare il basilico tutto l’anno. Basta lavare le foglie, asciugarle bene e disporle su una teglia rivestita di carta stagnola. Mettete poi la teglia in congelatore per circa due ore e, una volta congelate, riponetele delicatamente in un contenitore a chiusura ermetica o in un sacchetto per alimenti, per poi conservarle di nuovo nel congelatore. Questo consente di mantere intatte le foglie che altrimenti si sbriciolerebbero. Quando ne avrete bisogno, prelevate dal contenitore la quantità giusta e avrete un basilico sempre profumato per insaporire tutti i vostri piatti.

Conservazione sotto sale

Basilico sotto sale

Anche questo metodo vi consentirà di conservare il basilico a lungo, e se avete un luogo fresco in cui potrete crearvi un’abbondate scorta invernale. Una volta lavate e asciugate le foglie di basilico, disponetele in vasi a strati cospargendole con sale fino. L’ultimo strato deve essere di sale, poi schiacciate con un cucchiaino, ricoprite con un filo d’olio e chiudete il vasetto.

Quando ne avete bisogno, potete prelevare le foglie dal vasetto e poi richiudere avendo cura di ricoprire sempre con un po’ d’olio. Se optate per questo metodo di conservazione ricordate di non salare troppo le vostre ricette a base di basilico.

Conservazione sott’olio

Basilico sott’olio

Questo trucco non solo vi consentirà di conservare a lungo il basilico, ma anche di avere a disposizione una base per preparare velocemente il pesto. Lavate e asciugate bene tutte le foglie, controllando che restino integre. Sterilizzate dei barattoli di vetro e inseriteci le foglie di basilico. Cospargete il recipiente di olio extravergine d’oliva fino a sommergere completamente le foglie. Chiudete ermeticamente e riponete il barattolo in frigo.

Il basilico sott’olio è il metodo migliore per mantenere inalterati il colore e il profumo della pianta. Infatti, il basilico non può essere essiccato e tritato come altre erbe aromatiche poiché tende a scurirsi e perdere il sapore a contatto con l’aria.

Una volta aperto il vasetto, però, ricordate di consumarlo al massimo entro due settimane.

Basilico essiccato

Tra i tanti metodi di conservazione, quello dell’essiccatura è sicuramente il più duraturo!

Esistono due diverse tecniche con cui potrete essiccare facilmente il vostro basilico. La prima consiste in un’essiccatura più naturale. Separate prima di tutto i ramoscelli e togliate le singole foglie dal gambo più grande. Dovrete lasciare almeno 3 cm di stelo. Successivamente, lavate e pulite con attenzione le foglie sotto l’acqua fredda, per rimuovere eventuali residui di sporco. Tamponate delicatamente le foglie utilizzando dei fogli di carta assorbente, per evitare che l’acqua ristagni. Una volta asciutte, raggruppate le foglie e legate insieme gli steli con un elastico o uno spago. Appendete i mazzetti con un gancio in una stanza aerata, cercando possibilmente di tenerle lontane da fonti di calore. Fate riposare per 10-14 giorni ed ecco pronto il vostro basilico essiccato!

Erbe aromatiche essiccate

Se invece cercate una soluzione più veloce, potete utilizzare il forno. Il metodo è simile al precedente ma, dopo aver staccato i ramoscelli, dovrete separare le foglie dallo stelo, senza danneggiarle. Procedete poi con il lavaggio sotto l’acqua corrente fredda e l’asciugatura con carta assorbente. A questo punto, preriscaldate il forno alla temperatura più bassa possibile (50-60 °C sarebbe l’ideale) e successivamente disponete le foglie su una teglia in maniera uniforme e senza sovrapporle. Infornate per 20 minuti. Al termine della cottura, lasciate riposare il basilico nel forno spento per una notte: il mattino seguente, le vostre foglie essiccate saranno pronte.

Sapendo di poter conservare ed utilizzare il basilico per tutti i vostri piatti per tutto l’anno cosa ne dite di inviarci le vostre ricette più gustose?

Come coltivare la Stevia in casa

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Da sempre la Stevia, è stata usata dalle popolazioni del Sud America, come dolcificante naturale, e le sue proprietà le hanno fatto guadagnare infatti l’appellativo di erba dolce.

La stevia, o meglio il dolcificante che ne deriva, permette di addolcire bevande e dolci, senza impatto sul livello di glucosio nel sangue. Per questo motivo oggi viene scelta principalmente da chi necessità di mantenere sotto controllo la glicemia.

Scopriamo allora insieme come poter coltivare direttamente in casa la stevia e come poter poi realizzare in autonomia il dolcificante che ne deriva.

Stevia: come coltivarla

La stevia è una piccola pianta che può essere anche perenne nei luoghi con clima temperato. Dove invece il clima è più rigido dopo la fioritura in tarda estate o in autunno, solitamente è destinata a morire con l’arrivo dei primi freddi. In generale quindi la steva ama il sole e i terreni ben drenati e non sopporta in alcun modo il gelo. Per questa ragione, per poterla coltivare anche qui da noi, benché la stagione fredda sembri non essere più rigida come in passato, è bene ricorrere a del semplice tessuto non tessuto o della buona pacciamatura di paglia per proteggerne le radici dal gelo: in questo modo, ai primi tepori primaverili, la vostra pianta si “risveglierà”.

In alternativa, potete anche piantarla in idonei vasi e riporla all’interno di una serra o in un luogo ben riparato riparato.

Il modo migliore per poter avere la stevia nel proprio giardino o sul proprio balcone è di moltiplicarla per talea o per divisione del pane di radici. Difficilmente infatti si riescono ad avere buoni risultati dalla semina. Nulla vieta comunque di tentare. Il terreno deve essere ben drenato e argilloso: scegliete dell’argilla espansa da porre sul fondo del vaso e non dimenticate di evitare i ristagni d’acqua, pena marciume radicale quasi certo. Ponetela in esposizione soleggiata, cresce bene in pieno sole. Ricordate di arricchire il terreno con soffice compost maturo almeno 2 volte l’anno, in modo da fornire energia alla sua crescita. Per quanto riguarda le possibili infestazioni invece, la stevia non è interessata quasi mai da parassiti, a patto che teniate sempre sotto controllo il drenaggio.

Come e quando raccogliere la stevia

La raccolta della stevia riguarda le foglie verdi. Da Agosto in poi e prima della fioritura, tagliate i rami in modo da evitare che la pianta produca i fiorellini bianchi a grappolo, e poneteli a essiccare a testa in giù in luogo fresco e asciutto. Vedrete che la stevia ben presto rigetterà nuovi germogli, assicuratevi di tenerli al riparo dal freddo e a fine autunno, provvedete a tagliare a filo del terreno i rami.

Come preparare la polvere dolcificante a base di stevia

Quando le foglie di stevia saranno completamente secche, potrete procedere alla pulitura: rimuovete manualmente le foglie dai rami e ponetele in un mixer.

Dopo averle ridotte in polvere, provvedete a setacciarle e trasferite il tutto in un barattolo di vetro ben chiuso.

La polvere di stevia si conserva per oltre 1 anno. Potrete utilizzarla come dolcificante per le vostre bevande calde o fredde oppure come dolcificante alternativo per i vostri dolci. La cosa fondamentale da ricordare sempre è che la stevia ha un potere dolcificante maggiore del classico zucchero. Per non eccedere, quindi, provate procedendo con piccole aggiunte, in modo da capire quale quantità di stevia dolcifica a sufficienza per i vostri gusti. Inoltre, ricordate che la stevia porta con sé, assieme al potere di dolcificare, anche un lieve retrogusto di liquirizia che non a tutti è gradito.

Come preparare l’estrettato dolcificante di stevia

Se, oltre alla polvere dolcificante, volete realizzare un estratto dolce di stevia, dovrete soltanto seguire questa semplice ricetta.

Ingredienti:

  • foglie di stevia (fresche o secche)
  • alcool alimentare
  • un barattolo di vetro

Procedimento:

  1. Riponete le foglie di stevia in un barattolo di vetro pulito, aggiungete l’alcool in modo che le foglie risultino ricoperte e chiudete il barattolo con il coperchio.
  2. Ponete il barattolo al buio per almeno 48 ore e una volta trascorso questo tempo, aprite il barattolo e rimuovete le foglie dall’alcool. Suggeriamo di filtrare le foglie con un colino e di strizzarle molto bene magari schiacciandole con il dorso di un cucchiaio, in modo che rilascino tutto il loro “succo”.
  3. Filtrate quindi l’alcool e riponetelo in una boccetta di vetro scura, meglio se con contagocce. Potrete così dosare il vostro estratto di stevia per dolcificare in modo preciso. Naturalmente data la base alcolica non avrà necessità di conservanti e durerà molto più a lungo.

Come preparare uno sciroppo dolcificante a base di stevia

Oltre alla polvere e all’estratto possiamo realizzare a casa anche uno sciroppo.

Ingredienti

  • 500 ml di acqua non clorata
  • 2 tazze di foglie di stevia

Procedimento:

  1. Ponete sul fuoco un pentolino con i 500ml di acqua e portatela ad ebollizione.
  2. Quando bolle, aggiungete la stevia e lasciatela bollire per circa 15 minuti con un coperchio, abbassando la fiamma.
  3. Trascorso questo tempo, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.
  4. Una volta che lo sciroppo sarà freddo, versatelo in un contenitore per fare i cubetti di ghiaccio. In questo modo potrete conservarlo in freezer a lungo, scongelando al bisogno, un cubetto di sciroppo alla volta.
  5. Se preferite, invece, potrete versare lo sciroppo così ottenuto in una boccetta di vetro da tenere in frigorifero per non oltre 7 giorni. Lo sciroppo non contiene infatti alcun conservante.

Se provate a lanciarvi nella coltivazione della stevia raccontateci la vostra esperienza e con quale dolcificante vi siete cimentati. Potete anche condividere le vostre ricette casalinghe a base di stevia!

La scienza in cucina: i fornelli di casa si trasformano in un laboratorio

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In cucina lo sappiamo talento e creatività sono fondamentali. Ma anche la scienza è importante. Più di quanto, forse, si pensi!

Sapete infatti dove si trova il più spettacolare laboratorio scientifico del mondo? Esattamente tra il vostro salotto e la camera. Esattamente. Uno dei luoghi in cui si fanno, tutti i giorni e senza pensarci, i migliori esperimenti di fisica, chimica e biologia è proprio la cucina. Increbile vero? Nessuna magia in realtà ma solo ed unicamente Scienza!

Quando il cibo cuoce succedono cose a volte strane e difficili da immaginare. Tanto che, per millenni, non abbiamo capito nulla di quel che accadeva sotto il coperchio di una pentola: abbiamo cucinato e basta. Poi, gli scienziati hanno cominciato a studiare per capire, ad esempio, come mai la carne diventa così profumata quando sta sulla griglia. Sono nate delle vere e proprie displine scientifiche ed universitarie che si occupano di questi temi come la fisica gastronomica.

Pensate che la cottura è il processo più complesso che esista sulla Terra perché durante la cottura succede di tutto! Quando si parla di “fisica gastronomica” dobbiamo dimenticare il concettato tradizionale che viene insegnato in Scienze in tutte le scuole, ossia che il mondo non si divide tra oggetti solidi, liquidi e gassosi.

Buona parte di ciò che ci circonda, soprattutto in cucina, è in realtà una via di mezzo tra quelle condizioni e lo vediamo in alimenti quali la marmellata, la maionese, il budino ma anche nella pasta del pane.

L’importanza del calore

Grazie al calore in cucina si possono fare un’infinità di cose. Il calore può infatti sciogliere e rendere più liquide le sostanze, pensate ad esempio alla cottura dei surgelati. Ma quando lo si usa in cucina, spesso fa accadere il contrario: il calore può servire infatti a rendere anche più solidi i cibi. E non perché fa evaporare l’acqua ma perché i gruppi di atomi che compongono gli alimenti (le molecole), cambiano forma e si legano e si organizzano tra loro in modo diverso.

L’importanza del calore

Uno straordinario effetto di questo fenomeno è rappresentato dallo zucchero.

Se scaldiamo lo zucchero a fuoco lento questo in una prima fase diventerà liquido, ma aumentando la temperatura lo zucchero torna ad uno stato solido cambiando colore. Ecco come lo zucchero si trasformain caramello. Questo accade perchè le sue molecole si rompono, formandone di altre, totalmente diverse. Questo spiega anche perchè il caramello ha un sapore completamente diverso dallo zucchero.

Affascinante vero?

La differenza scientifica tra “sapore e aroma”

Un altro facile esperimento che ci dimostra come, in cucina, sia fondamentale conoscere la scienza riguarda la differenza tra il sapore (che si sente in bocca) e l’aroma (che si sente nel naso).

Proviamo ad esempio ad assaggiare, tenendo il naso tappato, un succo di frutta alla pesca e uno all’albicocca. Entrambi, in queste condizioni, sanno di acido e di dolce ma non possono essere distinti l’uni dall’altro perché quello che fa la differenza è l’aroma che non può essere percepito con il naso tappato. Fate lo stesso esperimento con uno spicchio di mela ed un pezzo di patata cruda, ne resterete sopresi.

Proviamo adesso a fare un esperimento più complesso che in realtà si concretizza in un’azione che compiamo in cucina quasi ogni giorno. Coinvolgete i bambini in questi esperimenti in cucina spiegando “scientificamente” i vari fenomeni. Fare Scienza in questo modo non sarà mai così divertente e se poi ci scappa anche un bel pranzetto meglio ancora!

Esperimento: le tre cotture della pasta

Cosa ci occorre:

  • Pasta di grano duro
  • Acqua fredda
  • Una pentola con il coperchio

Proviamo a riempire una pentola di acqua fredda e lasciamo uno spaghetto tutta la notte a bagno. Il giorno dopo lo troveremo “molle”. Si sarà anche cotto?

Ovviamente no, perché è mancato il calore e senza calore il cibo non cuoce. Diventare molle e cuocere sono due cose ben diverse ed è solo in quest’ultimo caso che succedono tre cose diverse.

La prima è un processo fisico: l’acqua si infila tra le molecole del cibo e lo rende morbido (è quello che è successo al nostro spaghetto, che si è riempito d’acqua fredda).

La seconda cosa riguarda l’amido contenuto nella pasta (l’amido è composto di carboidrati, cioè di zuccheri). Il calore, cuocendo l’amido, rende le molecole 20 o 30 volte più grandi e così possono riempirsi d’acqua: ecco perché la pasta cotta è più grande di quella cruda! Ed ecco perchè le nonne dicono sempre “mettine poca che poi cresce!”

La terza cosa riguarda il glutine, che è fatto di proteine (un tipo di molecola) ed è un altro dei componenti fondamentali della pasta. Con il calore quelle proteine cambiano forma senza assorbire acqua, però diventano digeribili.

Ora volete veramente stupire la mamma con effetti “speciali”? Anzi scientifici…

Possiamo dire ufficialmente che siamo in grado di cuocere la pasta senza far bollire l’acqua.

Sappiamo che l’acqua bolle a 100 °C ma in realtà bastano 60-70 gradi per cuocere l’amido e 70-80 gradi per il glutine. Perciò, se la pasta viene aggiunta quando l’acqua bolle è poi possibile spegnere il fuoco. Copriamo la pentola con coperchio, per non lasciar raffreddare troppo in fretta l’acqua, e la pasta cuocerà benissimo.

Ed ora gustiamoci un buon piatto di spaghetti e ricordate che cucinare non è solo un’arte ma è una vera propria Scienza!

PlayStation 5: uscita ufficiale a fine 2020

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E’ finalmente arrivato l’annuncio ufficiale, quello che molti appassionati “giocatori” attendevano ormai da anni con impazienza: Sony lancerà la nuova PlayStation 5, la sua console di “nuova generazione”, durante il periodo natalizio del 2020.

Jim Ryan, presidente di Sony Interactive Entertainment, durante l’annuncio ha svelato alcuni interessanti dettagli. E’ arrivata infatti la conferma che i  nuovi hard disk presenti in PS5 saranno di tipo SSD, riducendo così l’attesa per il caricamento dei giochi e aumentando la velocità di rendering degli ambienti.

Inoltre, continua Ryan, su PlayStation 5 ci sarà un  driver ottico che funzionerà anche da Blu-ray 4K  e i dischi di gioco avranno una capienza massima di 100 GB.

Una delle novità più interessanti è però relativa al nuovo joypad. Non sarà infatti più provvisto della vibrazione, tipica dell’attuale, ma sarà dotato di un feedback di tipo aptico, ossia in grado di fornire sensazioni tattili molto più precise, permettendo di ricevere vibrazioni diverse, in termini di forza e durata, a seconda delle situazioni che si creeranno nel gioco, come ad esempio su superficie ruvida, o piana o morbida. Oltre al rinnovato sistema di vibrazione, il controller avrà dei nuovi pulsanti dorsali, i grilletti L2 ed R2, “adattivi”,  il che significa che avranno dei livelli di resistenza alla pressione. Gli sviluppatori potranno così scegliere il grado di resistenza, per simulare al meglio l’azione del gioco. 
Il tutto, combinato con il  nuovo e più potente speaker posizionato sempre sul controller.

Sappiamo già da oggi e con certezza che PS5 sarà retrocompatibile con PS4 e con PlayStation VR.

Al momento del lancio saranno quindi supportati tutti (o quasi) i titoli della attuale generazione. Ci saranno infatti tre modalità di utilizzo della console: la Native Mode, per i giochi della nuova console, la Pro Legacy Mode per i titoli PS4 Pro e la PS4 Legacy Mode per i giochi “standard”.

Le caratteristiche tecniche della nuova PS5

Mark Cerny, responsabile dell’architettura della nuova console di casa Sony ha confermato alcune delle caratteristiche ufficiali di PlayStation 5. Vediamo insieme l’elenco di quelle principali:

  • CPU: x86-64 AMD Ryzen Zen 2 , octaa-core a 3,5 GHz e 16 thread, 7nm
  • GPU: AMD Radeon RDNA 2 a 10,28 TFLOPS, 36 CUs a 2,23 GHz, Ray-Tracing hardware
  • Risoluzione: fino a 8K
  • RAM: 16 GB GDDR6, 256-bit
  • Larghezza della banda di memoria: 448 GB/s
  • Memoria interna: Custom SSD da 825 GB
  • Velocità IO: 5,5 GB/s (Raw), 8-9 GB/s (Compressi)
  • Espansione di memoria: slot aggiuntivo NVMe SSD
  • Memoria esterna: supporto a memorie USB
  • Drive Ottico: 4K UHD Blu-ray
  • Retrocompatibilità: PS4 e PlayStation VR
  • Audio: unità custom integrata nella CPU per Audio 3D “Tempest 3D AudioTech”
  • Controller: tecnologia tattile, pulsanti dorsali R2 e L2 adattivi

Controller DualSense

Il nuovo controller della PS5 si presenta con un design e uno stile di colorazione completamente nuovi ed ovviamente dotato di tante nuove funzionalità.

Nuovo controller Dualsense PS5

Il colore nero predominante lascia spazio ad una livrea bianca molto particolare. Cambiano anche le forme, e sulla parte frontale è stata installata una porta USB Type-C. Il tasto Share diventa ora Create e servirà per creare contenuti. Si perdono gli iconici colori che caratterizzano i quattro tasti di lato sulla destra dove resteranno invece le consuete forme. I due pulsanti dorsali principali, R2 e L2, saranno adattivi. Ci saranno quindi diversi livelli di pressione, e gli sviluppatori potranno far sì che i due pulsanti offrano diversi livelli di resistenza a seconda dell’operazione che deve svolgere il giocatore. Si riuscirà, ad esempio, a distinguere la modalità di fuoco di un fucile a pompa da quella di un mitragliatore pesante. Ma non finisce qui.

DualSense offrirà un nuovo feedback di tipo aptico. Non si tratterà di una classica vibrazione, quella a cui siamo abituati con gli attuali controller. Il joypad reagirà alle situazioni, offrendoci feedback molto particolari. immaginate ad esempio di muovere un personaggio nel fango. Sarà possibile percepire in modo “tattile” tutti i gradi di resistenza. Allo stesso modo se il nostro personaggio si trovasse su una lastra di ghiaccio.

Presente anche un microfono integrato, che dovrebbe garantire una perfetta comunicazione in modalità multiplayer, e una batteria leggermente più potente in grado di fornire un’autonomia maggiore rispetto a quella del DualShock 4 (molto criticata dagli utenti PS4).

Grafica

PS5 supporterà il Ray Tracing. Illuminazione dinamica ancora più realistica quindi, con un occhio di riguardo ai riflessi e ai fenomeni di rifrazione causati dai raggi di luce che filtrano attraverso specchi d’acqua o vetri. Non resta quindi che attendere i nuovi giochi per “sperimentare” innovazioni e migliorie.

PlayStation VR – 2

A fianco di PlayStation 5 potrebbe debuttare un PlayStation VR di seconda generazione. Sony sta continuando infatti a puntare molto sulla realtà virtuale. Non dimentichiamo il piccolo gioiello di Astro Bot, gioco di realtà virtuale che ha conquistato grandi, giovani ma anche i piccoli. La maggior potenza grafica di PS5 dovrebbe permettere la realizzazione e l’utilizzo di un visore a più alta risoluzione e giochi più definiti. Per chi già possedesse l’accessorio PlayStation VR acquistato per la PS4 non temete, PlayStation 5 sarà in ogni caso interamente compatibile con il PlayStation VR di prima generazione.

Ovviamente c’è da sperare che non accada mai, ma se dovesse ripresentarsi in futuro una quaratena-bis la nuova PS5 non potrà proprio mancare!

In arrivo l’ultima SuperLuna del 2020

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Torna lo spettacolo della SuperLuna, anche se sarà l’ultima volta per il 2020 in cui potremo assistere a questo particolare fenomeno tutto spaziale. Giovedì 7 maggio il cielo ci regalerà infatti l’ultima Superluna dell’anno. Il nostro satellite raggiungerà proprio quel giorno la fase di Luna Piena in prossimità del proprio perigeo, ossia la minima distanza dalla Terra, che toccherà i 359.655 km da noi, contro una distanza media di poco più di 384.000 km.

La Luna sarà quindi un po’ più vicina e sicuramente avremo modo di vederla più luminosa e un po’ più grande del solito.
Questo “incontro ravvicinato” con il nostro satellite viene ormai popolarmente indicato come “SuperLuna”. Il termine, in sé, non ha alcuna valenza scientifica: in astronomia si utilizza infatti la definizione di Luna Piena al Perigeo, ma senza dubbio l’appellativo di “SuperLuna” ha un fascino tutto suo. Per tutti gli appassionati o anche solo per i i “romantici” il prossimo appuntamento con la SuperLuna sarà il 27 aprile 2021.

Ma cosa è esattamente una SuperLuna?

Viene comunemente definita “SuperLuna” sia la Luna Piena che la Luna Nuova quella condizione che si verifica quando con il nostro satellite viene a trovarsi alla minima distanza dalla Terra. La Luna, infatti, descrive attorno al nostro pianeta un’orbita ellittica, perciò la sua distanza da noi non è costante, ma varia tra un valore minimo (definito appunto Perigeo) e un valore massimo (chiamato Apogeo). La Luna Nuova non è visibile nel cielo, quindi l’unica “SuperLuna” osservabile è quella piena. Questo, a meno che non si verifichi un’eclissi di Sole in corrispondenza di una “SuperLuna” nuova, come è accaduto a marzo del 2016.

SuperLuna: come vederla in diretta streaming

Se non siete dotati di telescopio ma volete ammirare il fenomeno e lo spettacolo nel miglior modo possibile nessun problema. Il Virtual Telescope riprenderà la “SuperLuna” del 7 maggio al sorgere sull’orizzonte di Roma, condividendo in diretta la visione, come sempre, con i curiosi o appassionati di tutto il mondo. Questa iniziativa consentirà di partecipare ad uno spettacolo naturale straordinario, nel rispetto delle disposizioni emanate per contenere la diffusione del virus Covid-19.

Si vuole quindi dare un facile accesso al cielo e ai suoi spazi sconfinati, in un periodo in cui ancora viviamo circoscritti nei metri quadri delle nostre case, nonostante il timido inizio della Fase-2.

La diretta video è fissata per il 7 maggio 2020, a partire dalle ore 20.30. La partecipazione è gratuita e basta accedere al sito di Virtual Telescope Project all’orario sopra indicato.

Quindi appassionati, romantici e curiosi di tutto il mondo, pronti allo spettacolo? Allora tutti con il naso all’insù (non dimenticando la consueta mascherina :))

Tagliarsi i capelli da soli in quarantena: consigli e trucchi Giusti per Te!

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capigliature fuori controllo

E’ ormai noto che parrucchieri e barbieri sono chiusi da diverse settimane e pare che lo resteranno ancora per molto tempo.
Sui vari profili social iniziano già ad impervesare foto con capigliature quasi fuori controllo e c’è chi ha già tentato di darsi al fai da te arrangiandosi come meglio possibile.

I risultati purtroppo non sono sempre dei migliori. Su Instagram l’hashtag #coronacut è una vera e propria sagra degli “errori” di taglio casalinghi, per non dire degli orrori!

Se siamo alle prese con frange troppo lunghe, doppie punte e un taglio ormai fuori posto o siamo proprio arrivati alla disperazione e stiamo per impugnare pettine e forbici ecco qualche utile consiglio per evitare di fare troppi danni e dover indossare un cappello da qui alla fine della quarantena.
La cosa importante da stabilire da subito è se si necessita solo di un ritocco, speranzosi nella ravvicinata riapertura dei parrucchieri, oppure se stiamo pensando a un cambio di look radicale.
Ovviamente, se non si ha un minimo di dimestichezza con gli strumenti, questa seconda opzione in questo momento è fortemente sconsigliata.

La cosa fondamentale è, prima di tutto, essere certi di avere a disposizione gli strumenti giusti iniziando dalle forbici. Non è infatti opportuno utilizzare delle forbici comuni ma vivamente consigliato di dotarsi di quelle specifiche per tagliare i capelli, con lame adeguatamente affilate.

strumenti da taglio

Le lame affilate sono veramente fondamentali e, volendo, le forbici professionali si possono acquistare online. Se non volete lavare o bagnare i capelli prima di dedicarvi al taglio, abbiate cura di avere a portata di mano uno spray con dell’acqua poiché avere i capelli umidi facilita il taglio. Assicuratevi anche di avere mollette, pinze ed elastici che sono necessari per tenere lontane tutte le parti di capelli che non volete o non è necessario sistemare.

Ricordati che è sempre meglio iniziare ad agire in base alla chioma:

  • se hai i capelli lisci puoi tagliarli anche da asciutti;
  • con i capelli leggermente ondulati è meglio tenerli bagnati;
  • se invece hai i ricci è sicuramente meglio lavarvi, asciugarli e poi tagliarli.

Vediamo ora qualche consiglio utile per il tuo nuovo taglio fai-da-te.

Capelli Lunghi

taglio capelli lunghi

Tagliare la frangia: raccogliete una porzione di capelli sopra la fronte e aiutandovi con un pettine per ottenere una specie di V capovolta. Se volete ottenere una frangia dritta e piena fate fare un mezzo giro alla ciocca di capelli; così facendo, il risultato sarà che i capelli a lato saranno leggermente più lunghi, incorniciando meglio il viso.
Magari testate diverse lunghezze finchè non siete soddisfatte del risultato, meglio accorciare poco alla volta piuttosto che andarci da subito con la mano pesante. Una volta tagliato, non si torna in indietro e non esiste il bottone “reset”.

Accorciare le lunghezze: Legate i capelli in una coda utilizzando due elastici. Uno per fermare la cosa sulla nuca e l’altro per definire il punto in cui tagliare. Sarà lì che andrà operato un taglio netto. Una volta asciutti, potrete andare a sfoltire le punte per avere un effetto meno netto.

Capelli corti

Anche nel caso di capelli corti occorre utilizzare gli strumenti giusti. In questo caso si parla, oltre che di forbici e pettine, anche di un rasoio a mano libera o di un rasoio elettrico.
Come sempre se volete cimentarvi ma non avete gli strumenti idonei, potete acquistare tutto il necessario direttamente online. Ci sono tantissmi negozi online specializzati che vendono tutto quello che può servire.

Il taglio corto può essere curato solo con qualche ritocco prestando maggiore attenzione al retro del collo, basette e giro delle orecchie. Per la base del collo basta utilizzare un rasoio manuale avendo cura di cospargere i punti da radere con un gel o un olio barba multifunzione. Anche in questo caso assicuratevi di eliminare solo il superfluo rimanendo larghi con le misure.

Per i più temerari dotati di apposito rasoio elettrico potete anche accorciare il vostro taglio così da farlo tornare ad essere il taglio di partenza. Occorre partire tracciando una linea guida sui lati che indichi la lunghezza definitiva da raggiungere. Tarate la macchinetta su una misura in più rispetto a quella desiderata e sfumate la linea tracciata.

Se vuoi tagliare i capelli ai figli o al tuo compagno, cerca nelle prime settimane di mantenere la forma originaria che ha dato il parrucchiere, limitandoti a intervenire solo dove si sono allungati troppo o sono particolarmente ribelli. Con i capelli inumiditi e pettinati, inizia vicino alle orecchie, ad esempio, e poi muoviti verso la nuca seguendo le stesse istruzioni sopra.

Per i tagli scalati la situazione si complica: in generale sarebbe meglio lasciar perdere e magari divertirsi cambiando semplicemente colore.

Meglio tenere sempre a mente che più i capelli sono corti, più saranno leggeri e, quindi, più si “accorceranno”. Quindi il consiglio vale sempre e comunque: non accorciare troppo!

Consigli per gli uomini

E gli uomini cosa possono fare? Il segreto è il trimmer o rasoio apposito dodato di pettine: per tagliare i capelli senza brutte sorprese è sufficiente regolare il livello del pettine e passare il trimmer sui capelli, per uniformare il taglio su tutta la testa.

E’ consigliabile inumidire i capelli e modellarli col pettine nel punto in cui vi sarà una differenza di lunghezza (dove parte la rasatura).

Più accurata sarà questa operazione, più facile sarà evitare errori dovuti alla mancanza di precisione. Anche in questo caso, è meglio iniziare con un pettine abbastanza “alto”, in modo da avere la possibilità di accorciare ulteriormente i capelli e di non ritrovarsi, invece, con un taglio troppo corto o con vere e proprie “zolle” di rasatura sulla testa.
Questo a meno che non si voglia sperimentare l’effetto “dama”.

Cani e gatti, abitudini e cura durante la quarantena

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Tranquillizziamo subito tutti i proprietari di animali domestici (in particolare cani e gatti):

non esistono evidenze che i nostri amici a quattro zampe possano essere infettati dal coronavirus nè che lo possano trasmettere all’uomo.

I cani e i gatti, non solo non corrono alcun rischio e non ne generano alle persone che stanno loro intorno ma sono più che mai una vera e propria certezza.

Soprattutto in questo periodo difficile durante il quale abbiamo la necessità di limitare al minimo indispensabile i contatti umani.
Se avete la fortuna di avere un cane o un gatto in famiglia abbracciateli più che potete in queste settimane, come mai avete fatto prima!
Oggi sono proprio il calore e l’affetto di un animale domestico che possono offrire conforto e sostegno soprattutto alle tante persone che devono affrontare la quarantane da Covid-19 in solitudine.

Ovvio, la gestione del gatto è da sempre più semplice di quella del cane perchè il gatto non necessita di uscite programmate nè di lavaggi.
Ma possiamo sopravvivere alla quarantena nel migliore dei casi anche qualora fossimo proprietari di un cane. L’importante è organizzare al meglio la giornata, le uscite e i momenti di svago senza destabilizzare più del dovuto la consueta routine del nostro animale. E la nostra.

abbraccio cane

Le uscite

Ormai diventa difficile chiamarle “passeggiate” perchè si riducono veramente a due passi sotto il portone di casa o al giro dell’isolato.

Considerando che queste uscite hanno come finalità principale la gestione dei “bisogni” del nostro amico a quattro zampe è fondamentale calcolare con precisione la resistenza organica del cane ed organizzare delle mini sortite solo al momento del bisogno.

Questo ci consentirà di salvare i tappeti ed il parquet di casa da spiacevoli incidenti, di non infrangere le limitazioni imposte con passeggiate troppo lunghe in “attesa che la faccia” e di far sgranchire il nostro cane senza che ci distrugga tutti i mobili per eccesso di reclusione.

La pulizia delle zampe

La pulizia delle zampe è sempre stata fondamentale ma ai tempi del coronavirus diventa inderogabile.

pulizia zampe cane

Servitevi preferibilmente di acqua unita a un detergente apposito (potete acquistare quello che fa al caso vostro direttamente online, oppure potete usare anche del sapone di Marsiglia). In aternativa potete usare anche salviette alla clorexidina che è un disinfettante ad azione antisettica.

Assicuratevi di rimuovere bene lo sporco in mezzo ai cuscinetti e sotto le unghie, e utilizzate comunque una normale salvietta per l’area genitale, il collo, il muso e le orecchie.

Il bagno

Ok i toelettatori sono chiusi ma questa non è una scusa per evitare di fare il bagno al vostro cane.
Potete utilizzare il metodo che preferite cercando di limitare i danni in casa se il cane non è d’abitudine un amante del bagno.
Vanno benissimo la vasca, sotto la doccia oppure anche solo una bacinella, tutto dipende anche dalle dimensioni del cane. Ricordate il cane va lavato almeno una volta al mese.
Utilizzate sempre prodotti appositi senza parabeni e con un pH neutro. Vietato usare il vostro shampoo personale.

Se avete terminato i prodotti specifici per la cura del cane e non potete uscire di casa per acquistarli, online si trovano tutte le varianti per ogni necessità!
Se il vostro cane è a pelo lungo non dimenticate di utilizzare il phon per asciugarlo onde evitare che vi allaghi casa e che si possa raffreddare. E mi raccomando spazzolate e spazzolate. Sarà un momento di coccole veramente apprezzato.

I momenti di gioco

cane depresso

Con la riduzione del tempo destinato alle uscite e la drastica limitazione dei “percorsi” ovviamente si limita anche la socializzazione con gli altri cani.
Attenzione perchè questo può provocare sentimenti di tristezza e depressione nel cane così come può avvenire per gli esseri umani.


Assicuratevi quindi di destinare diversi momenti della giornata al gioco con il vostro animale (dai si sa, anche se siete in smartworking e avete da lavorare comunque per 10 ore al giorno come se foste in ufficio, prendetevi sto quarto d’ora di svago che male non fa).
Usate palline, pupazzetti, vecchie scarpe o ciabatte, insomma qualunque cosa va bene purchè riusciate a giocare con il vostro cane almeno un’ora al giorno.

Alimentazione e assistenza veterinaria

Ci sono tantissimi negozi online che vendono tutto il necessario per i nostri amici animali. Tutto può arrivare comodamente a casa senza bisogno di uscire.

Sappiamo che acquistando online spesso ci vengono proposte alcune “specialità” che nei negozi fisici, presi dall’abitudine e dalla consueta mancanza di tempo non vediamo nemmeno.

Potremmo anche togliere qualche sfizio al nostro amico a quattro zampe. Anche i veterinari restano a disposizione in caso di emergenze o necessità particolari. Quindi niente panico.


Ricordate che, quando le temperature esterne si assesteranno oltre i 18 gradi, è fondamentale fare l’annuale profilassi antipulci e zecche. Utilizzate le apposite pipette o collare e questo anche se il vostro animale sta uscendo pochissimo o comunque meno del solito.

Primavera, tempo di orto anche in città, le istruzioni Giuste Per Te!

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Per realizzare il vostro piccolo orto “domestico” non serve per forza avere un terreno a disposizione. Se volete cimentarvi con un orto urbano su piccola scala avrete bisogno semplicemente di qualche vaso da posizionare sul balcone o sul terrazzo, un po’ di terriccio, un po’ di argilla espansa, qualche bustina di semi ed una paletta da giardinaggio.

Orto sul balcone

Vi mancano attrezzi e materiali e non potete uscire di casa per acquistarli?

Online si può veramente trovare tutto il necessario!

Volendo, si potrebbe posizionare sul balcone anche un piccolo contenitore da adibire a “compostiera” per trasformare gli scarti vegetali delle cucina e delle stesse coltivazioni da terrazzo in compost, che sarà un ottimo nutrimento per il vostro orto in vaso.

Può essere un modo veramente coinvolgente per trascorrere qualche ora durante la giornata e vogliamo mettere la soddisfazione di mangiare qualche verdura auto prodotta?

Si possono anche coinvolgere i bambini in un’attività educativa e divertente da fare in casa propria. Preparate tutto il necessario e rendeteli partecipi di tutti i passaggi. Il momento più entusiasmante per loro sarà quando potranno piantare! Lasciate che giochino con la terra e che si imbrattino mani e vestiti mentre scoprono cos’è un seme.

coltivazione in vaso

Vedere una “vita” che nasce dalla terra sarà un’incredibile avventura per loro e potrete seguire insieme a loro gli sviluppi della vostra piccola coltivazione.

La coltivazione in vaso non è difficile anche se richiede costanza e teoricamente tutte le piante si possono coltivare in vaso. Basta seguire alcune accortezze nella scelta del vaso giusto e delle dimensioni corrette ad ospitare l’ortaggio che deciderete di piantare.
E’ preferibile tuttavia selezionare varietà di ortaggi adatte a stare nel vaso, sfruttando al meglio lo spazio disponibile sul balcone e la luce solare disponibile.
Se lo spazio è particolarmente ristretto meglio optare per varietà di piante nane.

Ortaggi che si adattano molto bene alla coltura in vaso accontentandosi anche di contenitori molto piccoli sono le insalate, le coste, gli spinaci e le fragole, senza dimenticare le erbe aromatiche o i frutti di bosco. In vasi più grandi possiamo cimentarci con soddisfazione anche con piselli, fave e fagioli oppure peperoncini, pomodori e melanzane, privilegiando sempre varietà nane e piantandone solo poche piante.
Se il balcone è esposto a nord meglio evitare pomodori, peperoni, peperoncini e melanzane, che sarebbero penalizzati molto dalle poche ore di sole. I vasi devono essere disposti in modo che le colture non si facciano troppa ombra a vicenda.

Una delle cose fondamentali per la buona riuscita del vostro orto domestico è la giusta quantità di acqua. Il terriccio deve essere sempre umido ma mai fradicio e la cosa importante è evitare qualunque ristagno di acqua sul fondo del vaso. Per evitare la creazione del ristagno d’acqua, che farebbe marcire le vostre piantive, è importante che i vasi siano forati sotto e dotati di sottovaso o vaschetta che consenta una fuoriuscita dell’eccesso.

Sul fondo del vaso è bene predisporre qualche centimetro di ghiaia o argilla espansa che possa favorire ulteriormente la fuoriscita dell’acqua dalla terra.

disposizione vasi

Ricordate che l’acqua alle piante va data la sera o la mattina presto, evitando in modo assoluto le ore più calde. Quando innaffiate il vostro orto urbano abbiate anche cura di non innaffiare anche il balcone dei vicini, se abitate a un piano alto, o la testa dell’inquilino sotto di voi che potrebbe non gradire.

Le 5 piante più facili da coltivare per un orto sul terrazzo

  • Lattuga: assicuratevi di avere un contenitore alto almeno 20-30 cm e largo 40 cm. Già dopo poco più di un mese sarà pronta per la prima raccolta e se ben curata, la vostra insalata continuerà a rifarsi fino a metà novembre.
  • Basilico: il contenitore, in questo caso, deve essere profondo almeno 20 cm e largo minimo 10 cm. La produzione di foglioline già pronte da consumare inizia a 25 giorni circa dal trapianto. Il basilico in vaso è ottimo per preparasi in casa un ottimo pesto alla genovese!
  • Fragole: per le fragole è meglio utilizzare contenitori singoli profondi 40-50 cm e larghi almeno 20-30. La pianta della fragola comincia la sua produzione da giugno fino a ottobre.
  • Prezzemolo: la profondità minima del vaso deve essere di 30-40 cm e 20 in larghezza. Già dopo 40-60 giorni dal trapianto, le foglie saranno pronte da consumare.
  • Pomodoro: sono necessari contenitori da 30-40 cm di profondità e 30 di larghezza. Ricordate che le piante di pomodori si sviluppano in altezza ed onde evitare che, una volta fatti i frutti si spezzino, sarebbe preferibile munirsi da subito di un bastone di sostegno a cui legare la pianta.

Se decidete di cimentarvi e trasformare il vostro balcone in un piccolo orto urbano, mandateci le foto delle vostre creazioni e scriveteci per condividere la vostra esperienza!

Ricette Giuste Per Te durante il periodo di quarantena!

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Nelle ultime settimane la nostra vita è improvvisamente cambiata in maniera drastica. Il Covid-19 si è insinuato nelle routine quotidiana facendo saltare ogni precedente ritmo o abitudine. Ecco qualche idea e ricette che si possono preparare con ingredienti di recupero, che abbiamo già in frigo o in dispensa. Conciliando le poche uscite per la spesa con il mangiare sano e goloso.

Cucinate insieme ai bambini qualche ricetta facile e veloce

Da sempre il pranzo e la cena spesso rappresentano l’unico momento in cui è possibile stare tutti insieme attorno a un tavolo. Per trasformare in momenti di allegria e condivisione anche questo periodo ricco di tensioni, coinvolgiamo i più piccoli nella preparazione di tante ricette facili e veloci. Per loro sarà una novità elettrizzante perché abituati a considerare l’attività del cucinare come un qualcosa solo per i grandi.

E sarà anche un buon espediente per tenerli impegnati per qualche ora.

cucinare con i bambini

SUCCO ACE

Succo ACE

Il Covid-19 non può essere contrastato con la semplice vitamina C, ma le uscite molto più limitate e i malanni di stagione che non sono scomparsi possono comunque debilitare le nostre importantissime difese immunitarie. Ecco allora che il dover rimanere a casa è l’occasione giusta per concederci l’aranciata fatta in casa e non solo. Facilissimo da preparare, il succo ace rinfresca e disseta.
L’ACE è ottimo da bere sia durante la bella stagione che nei mesi invernali: in estate disseta, ritempra e rinfresca, mentre quando fa freddo ci permette di contrastare i fastidiosi malanni di stagione. Scegli questo succo per una colazione leggera e gustosa oppure come delizioso intermezzo pomeridiano.

Ingredienti per 1/2 litro
– 3 carote
– 2 arance
– 1 limone
– 300 ml di acqua

Cosa ti occorre

– Mixer

Preparazione

Per preparare il succo ACE fatto in casa iniziate a pelare le carote, poi pelate a vivo anche le arance e il limone, scartando la parte bianca sotto la buccia, che sarebbe amara.
Tagliate la frutta a pezzi e mettetela in un mixer, frullate tutto per ottenere una purea. Aggiungete l’acqua e lavorate ancora per distribuire il liquido uniformemente. Ora passate il preparato con un colino, schiacciandolo bene, per separare il succo (che andrete a raccogliere in una ciotola) dalla polpa, che risulterà essere uno scarto di centrifuga.
Il vostro succo ACE fatto in casa è pronto, riponetelo in frigorifero per farlo raffreddare bene e servitelo!

PIZZETTE FACILI E VELOCI

Ingredienti (per circa 20 pizzette)

– 250 g di farina
– 150 ml di acqua
– 1/2 bustina di Lievito per preparati salati
– 1/2 cucchiaino di zucchero
– 1 cucchiaio di olio di oliva
– 1 cucchiaino raso di sale

Per condire

– 200 g di polpa di pomodoro
– 100 g circa di mozzarella ben asciutta
– olio extra vergine di oliva
– origano
– sale

Cosa ti occorre

– 2 terrine
– matterello
– coppa pasta a forma di cuore o della tua forma preferita
– carta da forno
– teglia o placca da forno

Preparazione

In una terrina condisci la polpa di pomodoro con il sale, l’olio e un po’ di origano. Sminuzza la mozzarella a mano. In un’altra terrina aggiungi la farina, il lievito, lo zucchero e il sale; unisci l’acqua, l’olio e mescola fino ad ottenere un panetto ben amalgamato.
Trasferisci l’impasto sopra un piano da lavoro leggermente infarinato e stendilo a uno spessore di circa 3 mm con l’aiuto di un matterello. Con un coppa pasta a forma di cuore di circa 8 cm ricava i cuori. Metti le pizzette su una teglia ricoperta con carta da forno.

Condisci le pizzette con un cucchiaino di sugo, un filo di olio e inforna subito in forno preriscaldato a 200°C in funzione statica per 8 minuti. Togli le pizzette dal forno, farcisci con la mozzarella e rimetti in forno per altri 3-4 minuti fino a quando sono belle dorate.

POLPETTE DI CARNE AL SUGO

Ecco un piatto classico della tradizione italiana, per questa preparazione è possibile sia friggere le polpette e poi immergerle nel sugo che evitare la frittura. Friggendole saranno certamente più gustose e più uide all’interno. Ma anche senza frittura sono buone e meno caloriche! Questo piatto è di realizzazione molto veloce e anche la cottura è rapida, polpette e sugo saranno pronte in circa 25 minuti.

Ingredienti per 4 persone

– 500 gr di carne di manzo (oppure manzo e maiale)
– 600 gr di polpa di pomodoro
– 3 cucchiai di Grana grattugiato (oppure pecorino romano)
– 2 uova
– 3-4 fettine di pan carrè
– 1/2 bicchiere di latte
– sale e pepe
– aglio in polvere
– sedano, carota e cipolla
– prezzemolo, basilico
– olio extravergine di oliva

Preparazione

Mettete in un piattino il pancarré (o mollica) ad ammollare con mezzo bicchiere di latte dopo pochi secondi strizzatelo e sbriciolatelo. Mettetelo all’interno di una ciotola con tutti gli altri ingredienti per preparare le polpette: carne macinata, Grana grattugiato, prezzemolo, uovo e sale e aglio in polvere. Mescolate bene. Formate le polpettine della grandezza di una grossa noce (se volete farle più grandi ricordate di aumentare il tempo di cottura in seguito), conservare momentaneamente in frigo mentre preparate il sugo.
Mettete in una padella con bordi alti 3 cucchiai di olio e il misto per soffritto (sedano, carota e cipolla) tagliato a dadini, fate rosolare leggermente e versate nella padella la polpa di pomodoro, fate cuocere per 5 minuti, nel frattempo fate friggere appena da ambo i lati le polpette in una padellina con 2 cucchiai di olio. Man mano che le polpette assumono un bel colore dorato toglietele dalla padella e mettetele nel sugo. Completate la cottura del sugo con le polpette per circa 25 minuti a fiamma medio-bassa. Per girare le polpette in fase di cottura basta smuovere la casseruola con movimenti circolari. Quando il sugo si sarà ristretto e le polpette saranno cotte, spegnete la fiamma ed impiattate. Aggiungete un po’ di basilico oppure rosmarino.

Ed ecco pronte le vostre polpette al sugo, col sugo avanzato potete tranquillamente condire la pasta, le polpette al sugo possono essere conservate anche per il giorno seguente in frigo con tutto il sugo.

PASTA FRESCA FATTA IN CASA

Fare la pasta in casa è un ottimo modo per cercare di mangiare in maniera sana e genuina. Avete bisogno solo di pochissimi ingredienti e prepararla è molto semplice.
La pasta più richiesta da fare in casa è indubbiamente la pasta all’uovo. Potete prepararla con pochissimi ingredienti senza l’aiuto della macchina tagliapasta e conservarla in frigorifero per tutta la settimana. Vediamo passo per passo come fare.

Ingredienti

– 500 gr di farina tipo zero
– 5 uova e un tuorlo
– 1 cucchiaino raso di sale
– 1 cucchiaino d’olio extravergine di oliva

Preparazione

Disponete la farina a fontana e inserire le uova, una ad una, e il tuorlo.
Aggiungete il sale e l’olio e con una forchetta cominciate a sbattere delicatamente le uova incorporando pian piano tutta la farina, fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Infarinate il piano di lavoro e stendete il più finemente possibile l’impasto e dividetelo in 7 parti.
Arrotolate la pasta su se stessa e intorno al mattarello. Togliete il mattarello e tagliate con un coltello delle strisce di pasta dello spessore di circa 1 cm. Stendete la fettuccina che si sarà formata e infarinatela affinché non si incolli alle altre. Procedete in questo modo per le altre parti.

PAN STELLOTTI

I Pan Stellotti non sono altro che la variante dei già famosi Nutellotti. Sono degli invitanti biscotti fatti con la crema Pan di Stelle al posto della Nutella (ma se preferite quest’ultima non fa alcuna differenza), ideali da preparare come merenda e golosissimi!

Ingredienti

– 1 uovo
– 180 gr di Crema Pan Di Stelle (o Nutella)
– 150 gr di farina 00
– Pan Di Stelle o Nutella per decorare

Procedimento

Mescolate l’uovo con la Crema o la Nutella, che deve essere a temperatura ambiente e non sciolta a bagnomaria. Unite la farina a poco a poco impastando bene fino a formare una palla d’impasto. Staccate delle palline di impasto del peso di circa 30 gr ognuna e disponetele su una teglia foderata con carta forno. Schiacciate leggermente ogni pallina e premeteci dentro un dito nel centro a creare una piccola tasca. Cuocete in forno caldo statico a 180 °C per 12 minuti. Sfornate i biscotti e lasciateli raffreddare. Mettete la Crema Pan di Stella o la Nutella in una sac a poche e riempiteci il centro di ogni biscotto. Ed ecco pronti i vostri Pan Stellotti!

Crema alla Bava di Lumaca

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La bava di lumaca , per le sue proprietà intrinseche è oggi è uno dei migliori ingredienti che può essere utilizzato per la realizzazione dei cosmetici destinati alla cura del nostro corpo, infatti oggi è possibile trovare ogni tipo di crema, partendo dalle creme per il viso per passare alle più specifiche creme per le pelle con cellulite sino ad arrivare a creme specifiche per la cura dei capelli.

ragazza che tiene in mano un gruppo di lumache per mostrarne la bava

La bava di lumaca nei cosmetici

Quella che definiamo generalmente come bava di lumaca è quella sostanza prodotta dal piede della lumaca, la superficie che tocca terra e che permette e facilita il movimento. Già nel lontano 1980 in Cile ci si era accorti che la pelle che veniva a contatto con questa “bava” risultava essere più morbida e vellutata. Da quel momento in poi, si sono susseguiti studi scientifici legati alle proprietà della bava di lumaca, scoprendo al suo interno diversi principi attivi utile al mantenimento della pelle.

I principi attivi contenuti nella bava di lumaca

i principali principi attivi contenuti in questo liquido prodotto dalle lumache sono cinque

  • Allantoina che agisce come nutriente e protettivo che aiuta a rigenerare degli strati epidermici ed è utilizzato nella formulazioni di Creme Sieri e Pomate per per acne, foruncoli, rughe, ustioni, cicatrici ed escoriazioni.
  • Collagene insieme all’elastina, garantisce sostegno ed elasticità, agendo come base per la ristrutturazione cutanea.
  • Acido Glicolico anche esso presente all’interno della bava delle lumache stimola la produzione di collagene e dell’elastina
  • Elastina come facilmente si può capire dal nome è una proteina che si occupa di donare elasticità alla pelle
  • Mucopolisaccaridi sono zuccheri che a contatto con l’acqua crea una sorta di gel che aiuta a mantenere a lungo l’idratazione della pelle

Con tutte queste qualità già al suo l’idea di utilizzare la bava di lumaca come base di partenza o ingrediente aggiunto a creme di bellezza è stata immediata! Si è così iniziato a produrre creme di bellezza dalle proprietà uniche senza dimenticare che si parla sempre di prodotti 100% Naturali. Creme per combattere l’acne, soluzioni per combattere imperfezioni della pelle, come cicatrici e smagliature. Esistono anche prodotti che sfruttano le qualità cicatrizzanti e lenitive della bava di lumaca.

Le qualità rigenerative che ritroviamo in questo prodotto naturale prodotto dalle lumache trova posto anche all’interno di linee cosmetiche dedicate alla cura dei capelli, maschere e balsami rigeneranti che rendono i capelli forti e robusti evitandone la rottura e la caduta.

Quali sono i migliori cosmetici prodotti con la bava di lumaca ?

Dopo diverse ricerche e prove dei tanti produttori di cosmetici naturali, possiamo dire che la linea cosmetica che per noi è risultata essere la più completa e competitiva sotto tutti i vari punti è di sicuro quella di Nuvò Cosmetic, azienda italiana che produce da anni questa tipologia di cosmetici 100% naturali ed estrae la bava di lumaca che poi viene utilizzata per la realizzazione delle proprie creme sieri e lozioni, in maniera completamente Cruelty Free.

Le nostre lumache non vengono danneggiate in alcun modo, grazie ad un metodo di estrazione completamente manuale senza l’utilizzo di sostanze dannose, nel pieno rispetto dell’animale. Per noi essere Cruelty Free è il valore su cui si fonda tutta la nostra azienda.

Nuvò Cosmetic

Provare Linea cosmetica Nuvò Cosmetic

Per i più scettici, o per chi è titubante sulle reali qualità e proprietà della bava di lumaca, Nuvo cosmetic propone anche un buono acquisto di 10€ senza nessuna restrizione da utilizzare all’interno del loro sito per acquistare e cosi provare con un forte risparmio il prodotto che più ci interessa. Anche questo punto è sinonimo di qualità, un’azienda che punta ai clienti di ritorno è certa che una volta provati i cosmetici preparati con la bava di lumaca ne rimarrai sicuramente sorpreso e soddisfatto e la prossima volta certo del beneficio acquisterai con tranquillità i loro prodotti cosmetici 100% naturali.

Creme a base di bava di lumaca 100% naturali. Buono sconto Nuvò Cosmetic 10€

Barò Uomo : i nuovi prodotti di Barò cosmetici per il viso dell’uomo

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richiedi il Buono sconto Barò Cosmetics di 50€ per provare la nuova linea cosmetica creme viso Uomo non è richiessto un minimo d'ordine
Scopri come richiedere gratuitamente il buono d’acquisto Barò Cosmetics da 50€

Barò UOMO, per chi non la conoscesse ancora Barò Cosmetics è un’azienda italiana più precisamente piemontese leader nel settore della cosmetologia, Famosa per i prodotti della linea Barò costituiti da composti estratti dall’uva rossa di Barolo, da qui nasce anche il nome Barò, i polifenoli estratti possono aiutare a contrastare i radicali liberi, le rughe e le macchie che, di norma, si formano durante l’invecchiamento cutaneo. Tutti i prodotti non contengono paraffine, parabeni e derivati animali, allergeni o qualsiasi altro “ingrediente” che potrebbe arrecare danni alla pelle e compromettere i principi attivi degli ingredienti utilizzati.

Ed ora dopo il grande successo delle Creme cosmetiche Donna, Barò ha finalmente realizzato due prodotti pensati per la pelle dell’uomo,

La pelle dell’uomo è diversa da quella femminile il diverso quadro ormonale la rende meno morbida, tendenzialmente più spessa e asciutta, di conseguenza le creme viso che deve utilizzare un’uomo sono necessariamente diverse da quelle pensate per la pelle morbida delle donne, si devono usare prodotti appositamente formulati per il viso maschile.


Barò Cosmetics presenta la nuova linea cosmetica uomo

in particolare ci soffermiamo sul nuovo siero barò uomo viso tonificante ed energizzante, e la nuova crema Barò Uomo contorno occhi defaticante e rivitalizzante. Qui di seguito troverai una descrizione esaustiva di questi due nuovi prodotti cosmetici


CREMA BARO’ CONTORNO OCCHI UOMO 15 ML

RIVITALIZZA | ATTENUA | DISTENDE

Il fresco Siero Contorno Occhi di Barò Cosmetics conferisce all’area perioculare un immediato effetto lifting. Dona alla pelle un’idratazione intensa e profonda a lunga durata, contrasta i segni del tempo attenuando, visibilmente, borse ed occhiaie. L’esclusiva formula con caffeina, mentolo (in forma delicata) e acido ialuronico ad alto peso molecolare svolge un’efficace azione di trattamento rivitalizzante e defatigante.

crema barò cosmetics CONTORNO OCCHI UOMO 15 ML

A rendere così innovativa la formula del Siero Contorno Occhi Uomo è l’aggiunta del Fitoestratto ricavato dai semi d’Uva Bio coltivata a Barolo, ingrediente prezioso ad alta concentrazione di Polifenoli, utile per riequilibrare i naturali processi epidermici.

Texture piacevole, trasparente e cristallina con effetto mat sulla pelle. Siero adatto agli occhi sensibili, dalla fresca profumazione naturale e frizzante con note di pino, liquirizia e muschio bianco. Si assorbe rapidamente senza ungere. Modo d’uso: applicare sulla pelle perfettamente pulita, picchiettando fino a completo assorbimento. Dermatologicamente testato presso il Centro di Cosmetologia dell’Università di Ferrara.

Composizione:

INCI: AQUA – PROPYLENE GLYCOL – GLYCERIN – CAFFEINE – VITIS VINIFERA (GRAPE) FRUIT) EXTRACT – PANTHENOL – SODIUM HYALURONATE – ACRYLATES/C10-30 ALKYL ACRYLATE CROSSPOLYMER – AMINOMETHYL PROPANOL – MENTHYL LACTATE – PARFUM – PHENOXYETHANOL – CHLORPHENESIN – DECYLENE GLYCOL – COUMARIN – LIMONENE – LINALOOL.TATE, VITIS VINIFERA (GRAPE) SEED EXTRACT

Benefici

  • Assicura effetto lifting immediato,
  • Contrasta i segni del tempo
  • Idrata la pelle in profondità
  • Elimina le ombre scure sotto gli occhi
  • Facilita la microcircolazione nella zona perioculare

Prezzo 36,00 €


SIERO BARO’ VISO UOMO 50 ML

IDRATA | TONIFICA | PROTEGGE

Formulato esclusivamente per gli uomini, questo Siero Viso Barò Cosmetics è speciale per le sue proprietà antiossidanti, tonificanti ed idratanti che nutrono la pelle in profondità. Un siero dalla texture ultra-fresca adatto ala tua pelle sensibile, contiene un complesso antiossidante concentrato a base di Aloe vera ( che apprezzerai sia per le sue capacità lenitive e cicatrizzanti ma anche per l’effetto rinfrescante ed idratante), Mentolo e Ginseng che rendono la pelle elastica e luminosa, contribuendo alla sua naturale rigenerazione, per finire l’ Acido Ialuronico ad alto peso molecolare noto per le sue proprietà riempitive anti age.

Barò cosmetics Siero VISO UOMO 50 ML

A rendere così innovativa la formula del Siero Viso Uomo è l’aggiunta del Fitoestratto ricavato dai semi d’Uva Bio coltivata a Barolo, ingrediente prezioso ad alta concentrazione di Polifenoli, utile per riequilibrare i naturali processi epidermici.

Texture leggera e scorrevole, super idratante e rinfrescante con note di pino, liquirizia e muschio bianco. Si assorbe rapidamente senza ungere. Modo d’uso: applicare su viso e collo massaggiando con lievi movimenti circolari fino a completo assorbimento (non applicare nella zona del contorno occhi). Dermatologicamente testato presso il Centro di Cosmetologia dell’Università di Ferrara.

Composizione

INCI: AQUA – PROPYLENE GLYCOL – ALOE BARBADENSIS LEAF JIUCE – PARFUM – VITIS VINIFERA (GRAPE) FRUIT EXTRACT – PANAX GINSENG ROOT EXTRACT – GLYCERIN – SORBITOL – BISABOLOL – PANTHENOL – ASCORBYL PALMITATE – SODIUM HYALURONATE – TOCOPHERYL ACETATE – ACRYLATES/C 10-30 ALKYL ACRYLATE CROSSPOLYMER – AMINOMETHYL PROPANOL – MENTHOL – DISODIUM EDTA – SODIUM BENZOATE – POTASSIUM SORBATE – PHENOXYETHANOL – CHLORPHENESIN – DECYLENE GLYCOL – CITRIC ACID – CITRAL – COUMARIN – LIMONENE – LINALOOL.

Benefici:

  • Contrasta i segni del tempo
  • Dona nuova energia alla pelle
  • Affina visibilmente la grana cutanea
  • Idrata in profondità

Prezzo 42,00 €


Buono sconto Baro Cosmetics
Non farti scappare questa occasione, sfrutta questo buono per acquistare i prodotti

La serietà e professionalità dell’azienda cosmetica Barò, offre l’opportunità di provare gratuitamente questi prodotti mettendoti a disposizione un buono sconto da 50€ da spendere sul suo sito web di Barò, oltre alla linea visto maschile troverai l’intera gamma cosmetica della linea donna, comprese le famose creme anticellulite Barò. Ricorda che per utilizzare del buono non è richiesto un minimo d’ordine,
l’unica cosa da pagare saranno le spese di spedizione.


I Segreti di Bellezza di una donna over 60

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La schermitrice Claudia Maria Ferreira Da Costa si è proposta come testimonial per i trattamenti viso per donne over 60 di Clarins in particolare ha apprezzato le creme della linea Nutri-Lumière : Crema Giorno Nutri-Lumière, Emulsione giorno anti-età, Crema notte anti-età e la Lozione di Giovinezza Rinnovatrice.
Tutti e quattro i prodotti rientrano nella linea per pelli mature dal nome Nutri-Lumière pensata per le donne over 60 che devono nutrire, rivitalizzare e illuminare la propria cute.

Claudia Maria Ferreira Da Costa testimonial Clarins Nutri-Lumière, Creme anti age
La bellezza di Claudia Maria Ferreira Da Costa



i trattamenti che Clarins dedica alla cura della pelle della generazione Silver (donne over 60) sono composti da prodotti specifici basati su una potente coppia di principi attivi estratti dell’ippocastano, uno viene estratto dai fiori dell’albero, mentre l’altro, l’escina, viene ricavato dai semi e dal suol frutto.

L’effetto rivitalizzate e illuminante delle creme over 60, Nutri-Lumière è garantito, oltre all’utilizzo degli estratti di ipocastano anche altri 17 estratti di piante



Wakame bio, che rende la pelle più bella e vellutata;
Harungana bio del Madagascar, per ridensificare;
Pianta di Goethe bio per attivare l’idratazione naturale;
Dattero del deserto bio che contrasta il colorito spento;
Huang qi, per purificare la pelle;
Acidi di fiore di hibiscus sabdariffa;
Zuccheri di avena, per levigare e ritendere la pelle;
Estratti di ginseng e caffè verde per donare energia;
Antinquinamento Clarins, che protegge la pelle dai danni dell’inquinamento, basato su altre tre piante: furcellaria, marrubio, lassana.

gli estratti di bellezza di Clarins Nutri-Lumière per la bellezza donna over 60


Pelle più nutrita e luminosa grazie alle creme anti età per donne Over 60 Clarins

La pelle dopo i 60 anni perde luminosità, vitalità e bellezza per via dell’invecchiamento dei fibroblasti che agiscono direttamente sul funzionamento di questa rete di micro-nutrizione.
Clarins per rispondere a questo problema ha messo a punto questa linea di trattamenti viso per tornare a risplendere!
Nutri-Lumière risponde alle esigenze della pelle delle donne che cambia, per ritrovare vitalità e splendore.


I trattamenti di bellezza Clarins 0ver 60 della linea Nutri-Lumière


Crema Giorno Nutri-Lumière, una crema nutriente e rivitalizzante che dona alla pelle luminosità.
Emulsione giorno anti-età, un’emulsione-in-olio leggera e non grassa, per rivitalizzare la pelle “denutrita”;
Crema notte anti-età, un prodotto nutriente e ricostituente studiato per donare comfort e nutrire la pelle che al risveglio risulterà ancora più splendente.
Lozione di Giovinezza Rinnovatrice, una lozione vellutata utile per preparare la pelle a ricevere i prodotti della routine completa, da utilizzare mattina e sera dopo la detersione.

I prodotti Clarins,  Crema Giorno Nutri-Lumière, Emulsione giorno anti-età, Crema notte anti-età e la Lozione di Giovinezza Rinnovatrice

Per agevolare la prova dei propri prodotti cosmetici, Clarins mette a disposizione dei nuovi clienti che si registrano al proprio sito uno sconto di 10€ (su un’acquisto minimo di 50€) da utilizzare per acquistare i suoi prodotti, questa promozione Clarins, si applica su tutta la sua gamma di cosmetici, non solo a quelli pensati per donne over 60.

VAI ALL’OFFERTA CLARINS

Richiedi il tuo codice sconto della promozione Clarins


Se vuoi usufruire di questa vantaggiosa offerta Clarins, basta semplicemente registrarsi su questa pagina, e lasciare il proprio indirizzo Email, nulla di più facile per richiedere il codice sconto Clarins.

Non farti sfuggire questa promozione, e scopri anche tu i segreti di bellezza delle donne over 60.


Calamari Fritti e Buon Vino Italiano!

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E’ il momento di concederci due coccole e qualche piccola trasgressione, molti rinunceranno alle vacanze, quindi perchè non preparare un buon piatto di calamari fritti con del buon vino bianco fresco? Magari da assaporare alla sera sul proprio balcone, non sarà la riva del mare, ma una buona compagnia vi farà presto dimenticare che siamo ancora in città.

Calamari Fritti e Buon Vino Italiano!

Iniziamo con i calamari fritti, che sono un secondo piatto classico della nostra cucina italiana: amati per la loro croccantezza, sono una preparazione molto semplice da realizzare ma servono alcuni accorgimenti
per renderli perfetti!
Una frittura di calamari perfetta deve essere asciutta, dorata, croccante ma morbida all’interno! Per un ottimo risultato, prendete calamari fresci fatti pulire e tagliare dal vostro pescivendolo di fiducia,
(ma se non puntate a Masterchef vanno bene anche quelli surgelati, fatti scongelare lentamente in frigorifero )

La panatura dei calamari, fatta con un misto di farina 0 e farina di semola, gli conferisce una croccantezza classica, semplice e saporita.
Il segreto per una panatura perfetta sta nel momento in cui i calamari vengono mescolati alla farina: devono essere quanto più asciutti possibili
Mentre il segreto della frittura è la temperatura dell’olio ( di semi ) e infarinare e friggere piccole quantità alla volta, la temperatura dell’olio non deve abbassarsi.
Fate friggere i calamari fino a che non saranno ben dorati e la vostra frittura è sarà pronta da gustare!

i segreti per friggere i calamari per una frittura di pesce perfetta

Come servire la frittura di calamari ?

nulla di più semplice, basta del buon vino fresco, Noi di GiutoPerTe ti proponiamo due possibili abbinamenti :

Gewürztraminer in purezza

 

Gewürztraminer in purezza, frutto di un vitigno autoctono altoatesino a bacca bianca tra i più conosciuti a livello mondiale. Un bianco di spessore che presenta un ottimo potenziale di invecchiamento e che ha ricevuto diversi riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui i 3 bicchieri della Guida Gambero Rosso.Il Gewürztraminer Sanct Valentin è il vino di punta della linea Sanct Valentin e prende corpo da uve vendemmiate manualmente tra la fine del mese di settembre e i primi del mese di ottobre

Ribolla Gialla Rjgialla

Ribolla Gialla Rjgialla è un vino bianco fermo prodotto dalla cantina La Tunella, punta di diamante della realtà vinicola del Friuli Venezia Giulia. Risultato della passione che la cantina ripone nella valorizzazione delle caratteristiche del territorio e delle uve che produce, Rjgialla è una delle espressioni più celebri del Ribolla Gialla, vitigno tipico della regione friulana dal quale viene ottenuto al 100%.Le attente tecniche di vinificazione ne fanno un vino bianco di alta qualità.

Buon Appetito! e in alto i calici di vino per brindare all’amicizia!