Le tendenze della P/E 2020 Giuste Per Te!

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La fashion week è terminata da poco a Milano, ma quali sono le tendenze per la primavera/estate 2020? Scopriamo insieme dove andare a parare quando andiamo a fare shopping, quali sono i must have e quali i colori che non possono mancare nei prossimi mesi nel nostro armadio.

Innanzitutto la parola d’ordine per la primavera sarà cappello. Cappello sportivo in tutte le sue declinazioni, cappello a secchiello con fiocco, berretto in maglia grossa, berretto alla marinara con visiera in pelle, cappello a tesa larga e chi più ne ha più ne metta.

Il colore da avere obbligatoriamente in ogni guardaroba sarà il verde squillante. Non ce l’avete? Non importa basta avere tinte fluo o colori arcobaleno. “Somewhere over the rainbow” insomma, come la canzone che ognuno di noi conosce e che continueremo a canticchiare sotto la doccia nei secoli dei secoli al primo accenno di primavera.

Il capo che non può mancare ma che dovremmo già possedere tutti è il classico trench color sabbia o cammello. Va bene in tutte le occasioni, dall’ufficio all’aperitivo fino alla gita fuori porta. Si può spaziare con gli abbinamenti: pantaloni eleganti, vestiti fantasia o addirittura tuta e tennis shoes.

Il pezzo forte da acquistare è il flower dress. Può essere un mini dress oppure un abito lungo gitano. Può avere come colore di fondo il nero oppure colori accesi. La fantasia può contenere fiorellini di campo oppure maxi fiori. Ce n’è per tutti i gusti e tutte le forme, insomma un abito non fa primavera, o forse sì?

Chiudiamo con un tocco bon ton, sua maestà il cardigan. L’articolo è sempre lo stesso, immutato dagli anni ’40 ma a sovvertire le regole è la modalità d’uso. Questa primavera il cardigan sostituisce la maglietta, un crop top nuovo ed originale, come direbbe un noto cantante partenopeo, nu jeans e ‘n cardigàn.

Un pasto Yoga al giorno leva il medico di torno…ed è Giusto Per Te!

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Praticare lo Yoga fa bene si sa e se riuscissimo ad applicarlo anche ai nostri pasti quotidiani? Beh sarebbe una combo assolutamente perfetta! Proviamo a darvi qualche ricetta per una giornata total Yoga, dalla colazione alla cena e vedrete che non tornerete più indietro.

COLAZIONE “Spirito“- accompagnato dal Saluto al Sole

500gr di yogurt greco naturale intero, 1 mango, 1 pezzo di radice di curcuma, 1 cucchiaio di succo di limone, 2 cucchiai di miele

In una ciotola versate lo yogurt, aggiungete il mango tagliato a pezzetti, la curcuma grattugiata, il succo di limone e guarnite con il miele.

PRANZO “Loto” – accompagnato dalla Posizione del Guerriero

2 avocadi, 2 pompelmi rosa, 100gr di cavolo nero, 1 cucchiaio d’olio, mezzo cucchiaio di succo di limone, 1 cucchiaio di miele, sale e pepe qb

In una ciotola mettete l’avocado tagliato a listarelle, il pompelmo a spicchi sottili e il cavolo nero a pezzettoni grossolani. Condite con un mix sbattuto con la frusta di olio, limone, miele, sale e pepe.

CENA “Monastero” – accompagnato dalla Posizione del Calzolaio

100 gr di riso nero, 150gr di rape viola, mezzo cavolo viola, 4 prugne, 1 cucchiaio di aceto di prugne, 1 cucchiaio di olio di semi di lino, un rametto di menta

Cuocete il riso e una volta pronto aggiungete nel piatto anche il cavolo cotto al vapore. Unite le rape tagliate a rondelle sottili e le prugne tagliate a pezzetti. Condite con olio, aceto di prugne e foglie di menta.

Ora che il corpo internamente ed esternamente è sistemato, vi lasciamo con un Mantra da interiorizzare e fare vostro: Sa (infinito) Ta (esistenza) Na (cambiamento) Ma (rinascita). Bisognerebbe dirlo accompagnato dal movimento delle dita delle mani: ad ogni sillaba il pollice tocca una per una le altre dita, realizzando il ciclo infinito dell’anima.

Bambini dimenticati in auto? Ecco i dispositivi anti abbandono

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Quante volte abbiamo letto o sentito tragiche notizie di morte di bambini “dimenticati” per errore, distrazione, amnesia vera e propria in auto? Quante volte ci siamo detti che sono cose impossibili e che a noi una cosa del genere non capiterebbe mai?

Li chiamano casi di amnesia dissociativa dei genitori. Sono più comuni se il genitore è sottoposto a forti periodi di stress. Utopia? No, purtroppo questi episodi di bambini dimenticati in auto accadono e possono colpire chiunque.

Il Decreto Attuativo 172 del Nuovo Codice della Strada
Per evitare che simili tragiche fatalità si possano ripetere il 7 Novembre 2019 è entrato in vigore il Decreto Attuativo 172 del Nuovo Codice della Strada relativo alle misure di sicurezza da adottare in auto per bambini con età inferiore a 4 anni.

Con il Decreto diventa obbligatoria la presenza sulle autovetture di seggiolini dotati di dispositivi antiabbandono. L’obbligo sarà effettivo dal 6 Marzo 2020. Per tutti i contravventori sono previste multe fino a 326 euro e la sospensione della patente fino anche a 2 mesi.

Ma cosa sono i seggiolini o i dispositivi antiabbandono?
Si tratta di seggiolini omologati o appositi dispositivi dotati di sensori capaci di segnalare anche al genitore più distratto la presenza di un bambino all’interno dell’autovettura.

Quali scegliere?

La prima cosa da valutare è se si vuole comprare un dispositivo indipendente oppure un seggiolino che ha già il sistema integrato. E’ possibile scegliere tra sistemi dotati di tecnologia Bluetooth (gestibili direttamente tramite smartphone e relative app dedicate) oppure tramite il sistema elettrico dell’auto o l’accendisigari.

Se ancora c’è indecisione su cosa e come scegliere ecco alcuni suggerimenti:

  • Dispositivi già integrati nel seggiolino. Il seggiolino è già dotato di sistemi che rilevano la presenza o meno del bambino sul seggiolino stesso. I grandi marchi si sono già mossi immettendo sul mercato questi seggiolini con sistema antiabbandono integrato.
  • Accessori indipendenti dal seggiolino. Sono i più diffusi perchè scelti da chi ha già un seggiolino e non vuole sostenere un’ulteriore spesa per sostituirlo. Si tratta di sensori da installare sulla seduta del seggiolino auto o da agganciare alla cintura che rilevano la presenza del bambino.

Come funzionano i sistemi antiabbandono?
Quando il genitore si allontana dall’auto parcheggiata, il dispositivo antiabbandono grazie ai sensori, controlla che anche il bambino non si trovi ancora sull’auto. Se viene rilevata la presenza del bambino sul seggiolino, una prima notifica audio è inviata direttamente sullo smartphone tramite app connessa via Bluetooth. In caso di mancata risposta alla prima notifica o se per un qualsivoglia motivo la connessione Bluetooth non risulti funzionante:

  • parte una chiamata automatica ad un numero di emergenza
  • un servizio di pronto intervento collegato localizzerà anche la posizione dell’autovettura con il bimbo a bordo da solo.

La cosa migliore sarebbe optare per un seggiolino che abbia già il sistema antiabbandono integrato in grado di dare l’allarme immediatamente, prima che il genitore scenda dall’auto. I sistemi mediati da app e Bluetooth dipendono dal corretto settaggio dello smartphone, dal suo stato (carica e copertura di rete) e comunque avvisano dalla dimenticanza solo quando ci si è già allontanati dall’auto.

Il BONUS seggiolino

Dal 20 Febbraio il ministero dei Trasporti ha messo online la piattaforma (www.bonusseggiolino.it) tramite la quale è possibile richiedere il bonus di 30 euro per l’acquisto di uno dei sistemi antiabbandono in commercio. Si può richiedere il bonus anche se il sistema antiabbandono è già stato acquistato nei mesi scorsi. E’ sufficiente esibire scontrino o fattura che testimoniano l’acquisto.

Al momento non esiste un sistema antiabbandono “giusto per te” o migliore in assoluto.

E’ però fondamentale rispettare la normativa e quindi dotarsene entro il 6 di Marzo per non incorrere in sanzioni e soprattutto per tutelare la sicurezza di tutti i bambini.