Come coltivare la Stevia in casa

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Da sempre la Stevia, è stata usata dalle popolazioni del Sud America, come dolcificante naturale, e le sue proprietà le hanno fatto guadagnare infatti l’appellativo di erba dolce.

La stevia, o meglio il dolcificante che ne deriva, permette di addolcire bevande e dolci, senza impatto sul livello di glucosio nel sangue. Per questo motivo oggi viene scelta principalmente da chi necessità di mantenere sotto controllo la glicemia.

Scopriamo allora insieme come poter coltivare direttamente in casa la stevia e come poter poi realizzare in autonomia il dolcificante che ne deriva.

Stevia: come coltivarla

La stevia è una piccola pianta che può essere anche perenne nei luoghi con clima temperato. Dove invece il clima è più rigido dopo la fioritura in tarda estate o in autunno, solitamente è destinata a morire con l’arrivo dei primi freddi. In generale quindi la steva ama il sole e i terreni ben drenati e non sopporta in alcun modo il gelo. Per questa ragione, per poterla coltivare anche qui da noi, benché la stagione fredda sembri non essere più rigida come in passato, è bene ricorrere a del semplice tessuto non tessuto o della buona pacciamatura di paglia per proteggerne le radici dal gelo: in questo modo, ai primi tepori primaverili, la vostra pianta si “risveglierà”.

In alternativa, potete anche piantarla in idonei vasi e riporla all’interno di una serra o in un luogo ben riparato riparato.

Il modo migliore per poter avere la stevia nel proprio giardino o sul proprio balcone è di moltiplicarla per talea o per divisione del pane di radici. Difficilmente infatti si riescono ad avere buoni risultati dalla semina. Nulla vieta comunque di tentare. Il terreno deve essere ben drenato e argilloso: scegliete dell’argilla espansa da porre sul fondo del vaso e non dimenticate di evitare i ristagni d’acqua, pena marciume radicale quasi certo. Ponetela in esposizione soleggiata, cresce bene in pieno sole. Ricordate di arricchire il terreno con soffice compost maturo almeno 2 volte l’anno, in modo da fornire energia alla sua crescita. Per quanto riguarda le possibili infestazioni invece, la stevia non è interessata quasi mai da parassiti, a patto che teniate sempre sotto controllo il drenaggio.

Come e quando raccogliere la stevia

La raccolta della stevia riguarda le foglie verdi. Da Agosto in poi e prima della fioritura, tagliate i rami in modo da evitare che la pianta produca i fiorellini bianchi a grappolo, e poneteli a essiccare a testa in giù in luogo fresco e asciutto. Vedrete che la stevia ben presto rigetterà nuovi germogli, assicuratevi di tenerli al riparo dal freddo e a fine autunno, provvedete a tagliare a filo del terreno i rami.

Come preparare la polvere dolcificante a base di stevia

Quando le foglie di stevia saranno completamente secche, potrete procedere alla pulitura: rimuovete manualmente le foglie dai rami e ponetele in un mixer.

Dopo averle ridotte in polvere, provvedete a setacciarle e trasferite il tutto in un barattolo di vetro ben chiuso.

La polvere di stevia si conserva per oltre 1 anno. Potrete utilizzarla come dolcificante per le vostre bevande calde o fredde oppure come dolcificante alternativo per i vostri dolci. La cosa fondamentale da ricordare sempre è che la stevia ha un potere dolcificante maggiore del classico zucchero. Per non eccedere, quindi, provate procedendo con piccole aggiunte, in modo da capire quale quantità di stevia dolcifica a sufficienza per i vostri gusti. Inoltre, ricordate che la stevia porta con sé, assieme al potere di dolcificare, anche un lieve retrogusto di liquirizia che non a tutti è gradito.

Come preparare l’estrettato dolcificante di stevia

Se, oltre alla polvere dolcificante, volete realizzare un estratto dolce di stevia, dovrete soltanto seguire questa semplice ricetta.

Ingredienti:

  • foglie di stevia (fresche o secche)
  • alcool alimentare
  • un barattolo di vetro

Procedimento:

  1. Riponete le foglie di stevia in un barattolo di vetro pulito, aggiungete l’alcool in modo che le foglie risultino ricoperte e chiudete il barattolo con il coperchio.
  2. Ponete il barattolo al buio per almeno 48 ore e una volta trascorso questo tempo, aprite il barattolo e rimuovete le foglie dall’alcool. Suggeriamo di filtrare le foglie con un colino e di strizzarle molto bene magari schiacciandole con il dorso di un cucchiaio, in modo che rilascino tutto il loro “succo”.
  3. Filtrate quindi l’alcool e riponetelo in una boccetta di vetro scura, meglio se con contagocce. Potrete così dosare il vostro estratto di stevia per dolcificare in modo preciso. Naturalmente data la base alcolica non avrà necessità di conservanti e durerà molto più a lungo.

Come preparare uno sciroppo dolcificante a base di stevia

Oltre alla polvere e all’estratto possiamo realizzare a casa anche uno sciroppo.

Ingredienti

  • 500 ml di acqua non clorata
  • 2 tazze di foglie di stevia

Procedimento:

  1. Ponete sul fuoco un pentolino con i 500ml di acqua e portatela ad ebollizione.
  2. Quando bolle, aggiungete la stevia e lasciatela bollire per circa 15 minuti con un coperchio, abbassando la fiamma.
  3. Trascorso questo tempo, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.
  4. Una volta che lo sciroppo sarà freddo, versatelo in un contenitore per fare i cubetti di ghiaccio. In questo modo potrete conservarlo in freezer a lungo, scongelando al bisogno, un cubetto di sciroppo alla volta.
  5. Se preferite, invece, potrete versare lo sciroppo così ottenuto in una boccetta di vetro da tenere in frigorifero per non oltre 7 giorni. Lo sciroppo non contiene infatti alcun conservante.

Se provate a lanciarvi nella coltivazione della stevia raccontateci la vostra esperienza e con quale dolcificante vi siete cimentati. Potete anche condividere le vostre ricette casalinghe a base di stevia!

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