Le curiosità sul Barolo, il vino piemontese Giusto Per Te!

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Il Barolo è un vino rosso che nasce dai vitigni di Nebbiolo ed è probabilmente il re dei vini. Viene coltivato tra le colline delle Langhe in pochissimi comuni del Piemonte, 11 per la precisione, ossia Barolo, Castiglione Faletto, Serra Lunga D’Alba, La Morra e pochi altri. E’ un vino che richiede un invecchiamento minimo di 3 anni, con almeno 18 mesi in botte e dai 5 anni in su ottiene la denominazione di Barolo Riserva.

Il colore del Barolo è un rosso deciso e luminoso, che può variare sui toni dell’arancio. Gli aromi invece contenuti in questo vino sono molteplici: frutti di bosco, fiori appassiti e spezie quali la noce moscata vanno a trasformarsi con l’invecchiamento a quelli del tabacco e del cuoio. Al palato si tratta di un vino equilibrato ed elegante.

Il legame con il tarfufo, che nasce in primis dalla terra su cui entrambe le materie prime nascono, è un legame d’eccellenza, dunque qualsiasi piatto contenente questo ingrediente è ceratmente un abbinamento doc. In generale si abbina alla perfezione con carni rosse come il brasato e formaggi dal gusto deciso come il Castelmagno. Anche la cacciagione, polenta al ragù o un primo piatto fatto in casa con i porcini sono sicuramente adatti a questo tipo di vino.

Consigliatissimi i tour enogastronomici sulla Strada del Barolo e nelle Langhe, in cui si uniscono le eccellenze enogastronomiche al fascino di antichi castelli e di paesaggi meravigliosi. Oltre al Barolo e ai grandi vini di quest’area, si possono degustare eccellenze come il Tartufo Bianco d’Alba, la Nocciola Tonda Gentile e i Formaggi Dop.

E come non chiudere con Collisioni, il festival per eccellenza che si tiene nei mesi estivi ogni anno a Barolo e che richiama migliaia di giovani e appassionati di letteratura, musica, vino e cultura in un’atmosfera magica. Il paese diventa un palcoscenico in un anfiteatro circondato da vigneti in cui dialogare e riflettere sulle tematiche attuali e confrontarsi in un clima culturale vivo e variegato.

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